francesco castaldo ercolano
Foto di Francesco Castaldo

Dopo meno di 24 ore sono terminate le ricerche di Francesco Castaldo disperso da sabato nelle acque dell’approdo Borbonico di Ercolano. Alle ore 14 circa di domenica il corpo senza vita del sub è stato, infatti, rinvenuto dal personale della Capitaneria di Porto – Guardia Costiera di Napoli, a bordo del battello pneumatico A57. Quindi la salma del 53enne è stata sbarcata nel porto di Torre del Greco, dove la locale Autorità Marittima ha proseguito le conseguenti attività rito.

LE RICERCHE DI FRANCESCO

Le operazioni di ricerca di Francesco erano iniziate nel tardo pomeriggio di sabato, a seguito della segnalazione del titolare di un lido che, in loco, aveva notato la presenza di una borsa e di un paio di scarpe lasciate incustodite sul tratto di spiaggia libera. Ricerche inizialmente condotte e coordinate dalla Capitaneria di Porto di Torre del Greco, con l’impiego della motovedetta SAR 890 di Napoli. Dopodiché le attività di ricerca sono poi passate, in seconda situazione operativa, sotto la direzione ed il coordinamento diretto del IV Maritime Rescue Sub Center della Direzione Marittima – Guardia Costiera di Napoli.

ELICOTTERO E SOMMOZZATORI IN CAMPO

Le ricerche di Francesco sono proseguite, senza sosta alcuna, con il coinvolgimento della componente aerea navale e subacquea della Guardia Costiera. Previsto l’impiego congiunto di un elicottero (dotato di apposita strumentazione per l’avvistamento notturno). Una motovedetta SAR e di personale del Nucleo Subacqueo della stessa Guardia Costiera di Napoli.

In concorso e sempre sotto il coordinamento della Guardia Costiera intervenivano anche i sommozzatori del Nucleo Sub dei VV.FF. di Napoli. Nonché un elicottero ed un mezzo navale della Guardia di Finanza del Comando Provinciale di Napoli. Informata l’Autorità Giudiziaria.

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