Furti nei supermercati a Secondigliano, attenzione a due donne: già tre colpi in un mese

Tre casi in un mese. E’ la conta dei furti che negli ultimi trenta giorni hanno interessato supermercati e esercizi commerciali a Secondigliano. Un nuovo allarme per il quartiere dopo le truffe ai danni di anziani sgominati dal lavoro incessante delle forze dell’ordine. Particolare sarebbe poi il ‘modus operandi’ utilizzato per portare a segno i colpi: i ladri, o meglio, le ladre agiscono in coppia. Seguirebbero le vittime nei supermercati, nelle farmacie e nei negozi: mentre una rivolge la parola alla ‘vittima designata’ l’altra commette il più classico dei furti con destrezza. Negli ultimi tempi sono stati segnalati casi sul corso Secondigliano e su via del Cassano.

Si tratta di un nuovo ‘trend criminale’ emerso nelle stesse ore in cui gli uomini della sezione Antirapina della Squadra Mobile partenopea hanno arrestato, tra Acerra e Secondigliano, cinque rapinatori che poco prima avevano consumato una rapina in abitazione, con sequestro di persona, in danno di due persone anziane. Secondo quanto ricostruito dagli agenti i rapinatori dopo aver bussato al citofono ed essersi qualificati come tecnici del gas, hanno chiesto alle vittime di poter entrare nell’appartamento per la sostituzione del contatore e, una volta all’interno, hanno immobilizzato le due anziane vittime, colpendo una di loro più volte con schiaffi e pugni e chiudendole in bagno. Hanno quindi iniziato a rovistare all’interno degli armadi, asportando centinaia di oggetti in oro (collane, bracciali, orecchini), numerosi orologi, anche in oro, denaro contante e buoni fruttiferi postali di cui uno di ingente valore.