Furto di pc nella scuola a Napoli, il coronavirus non ferma i ladri

Furto nella notte all’interno degli uffici di via Giacinto Gigante, una delle sedi operative della Quinta Municipalità Vomero-Arenella. Ignoti si sono introdotti all’interno dell’edificio forzando il cancello d’ingresso trafugando alcuni pc e altro materiale in dotazione al personale in servizio. A risultare danneggiate anche alcune porte, cassetti e armadietti.

Ad accorgersi questa mattina di quanto avvenuto i dipendenti della Municipalità Cinque ancora a lavoro in sede che, almeno sino a questo momento, non sono stati interessati dalla modalità smart working ora ampiamente utilizzata a seguito della diffusione del Coronavirus.

Probabile che chi ha agito abbia sfruttato l’ulteriore scarsa presenza in strada a tarda sera dei cittadini proprio per le restrizioni anti diffusione del contagio da Covid-19 e, dettaglio non da poco, anche dell’assenza di telecamere nei pressi degli uffici di via Giacinto Gigante. Un dettaglio non da poco al fine di risalire ai responsabili. Le indagini, già partite, sono state affidate ai carabinieri della Compagnia Vomero diretta dal capitano Luca Mercadante.

Indignate le parole di commento di Paolo De Luca, presidente della Quinta Municipalità. «Se il danno economico è lieve – le sue parole – notevole è invece il danno per i nostri lavoratori e per le loro possibilità organizzative. A chi ha commesso questo ignobile comportamento, il mio augurio di trovare la via dell’umanità e dignità perdute. Ai nostri dipendenti la mia vicinanza insieme alla Giunta e l’intero Consiglio Municipale. Oggi in Giunta, valuteremo come e quali rimedi approntare all’accaduto. Nel frattempo, stiamo cercando di stilare un elenco completo degli oggetti e del materiale sottratto. Un’operazione complessa perché il personale dipendente presente fisicamente negli uffici di via Giacinto Gigante è ridottissimo di numero in questo momento» ha concluso De Luca.

Nelle scorse settimane, come raccontato da InterNapoli.it, simili azioni erano state compiute ai danni degli uffici dell’Ottava Municipalità di Chiaiano e Scampia. In quei casi, dopo aver forzato gli ingressi, i ladri hanno portato via carte d’identità, documenti e somme economiche custodite nelle casseforti.