Stamattina i Carabinieri della Stazione di Sant’Antonio Abate hanno eseguito un’ordinanza che dispone gli arresti domiciliari, emessa dal Gip del Tribunale di Torre Annunziata, su richiesta della Procura, a carico di un 30enne napoletano, gravemente indiziato del reato di furto in casa.
Le indagini, poste in essere dai Carabinieri del locale comando Stazione e coordinate dalla Procura della Repubblica, hanno permesso di raccogliere gravi indizi di colpevolezza a carico dell’arrestato, che, il 14 febbraio 2025, si sarebbe introdotto, unitamente ad un complice, in un’abitazione a Sant’Antonio Abate, dalla quale avrebbe sottratto 3mila euro e gioielli per un valore di ulteriori 33mila euro.
Le attività investigative, supportate dai fotogrammi degli impianti di videosorveglianza privati e pubblici presenti sia sul luogo del delitto che lungo la via di fuga degli autori del reato, incrociati con i tabulati telefonici delle utenze in possesso dell’indagato, hanno permesso di far emergere gravi indizi di colpevolezza a carico di quest’ultimo, il quale, al termine delle formalità di rito, è stato sottoposto alla misura degli arresti domiciliari.

