Giornata della memoria a Melito: Amente e i ‘dreamers’ ricordano Rosario Mauirello

In occasione della giornata della memoria, nel ricordo delle vittime innocenti della mafia, l’amministrazione comunale ha partecipato questa mattina ad una manifestazione organizzata dal liceo scientifico-linguistico di Melito, Immanuel Kant. All’incontro-dibattito hanno partecipato il sindaco Antonio Amente, il vicesindaco Luciano Mottola e al comandante dalla Municipale, Giovanni Marrone. Un’occasione per rafforzare nelle nuove generazioni il senso di legalità e la lotta contro ogni tipo di mafia.
E’ stato un modo per ribadire la volontà, già ufficialmente espressa con delibera di giunta, di intitolare nelle prossime settimane la villa comunale alla memoria di Rosario Mauriello, il giovane melitese barbaramente ucciso nel 1994 in via Don Raffaele Abete – ha affermato Antonio Amente, e ha continuato –
Il commosso applauso dei liceali ha ancora più rafforzato la convinzione dentro di me che stiamo seguendo la strada giusta”.

Proprio la figura di Rosario Mauriello è stata ricordata dall’associazione The Dreamers che nella centralissima piazza Marconi ha esposto le foto di alcune delle vittime innocenti della camorra per sensibilizzare la cittadinanza al ricordo e alla lotta contro le mafie. Oltre alla foto del giovane melitese, gli attivisti melitesi hanno esposto le foto di Giancarlo Siani, Annalisa Durante e Gianluca Cimminiello.
“Mantenere sempre vivo il ricordo di Rosario, Giancarlo, Annalisa, Gianluca e di tutti quegli individui che hanno perso la vita per il solo fatto di essersi trovati nel posto sbagliato, al momento sbagliato, è alla base per ricordarci che il contrasto alla camorra e a chi infanga la nostra terra è necessario e doveroso” dicono i dreamers.

Una giornata all’insegna del ricordo quella vissuta questa mattina a Melito e dalle istituzioni locali. L’assessore Giuseppe Chiantese ha infatti partecipato al corteo regionale, organizzato dall’associazione “Libera”, partito da piazza Immacolata a Pompei in cui sono stati letti tutti i nomi delle donne e degli uomini estranei dall’ambiente criminale vittime delle mafie.