Giovanni Cipullo, morto per il covid dopo la 'ricaduta'

E’ morto questa mattina in ospedale a Napoli, il maresciallo dei carabinieri Giovanni Cipullo. Il militare 55enne era ricoverato dopo un improvviso malore che ha richiesto accertamenti approfonditi. L’uomo, secondo quanto trapela, era risultato positivo al covid negli scorsi mesi, ma si era negativizzato. In occasione dell’ultimo ricovero, però, l’uomo è risultato nuovamente positivo al virus.

All’ingresso nel nosocomio, il tampone di rito non aveva rilevato nessun contagio. Solo successivamente, in occasione di un secondo controllo, il test avrebbe dato ancora esito positivo. Le condizioni del maresciallo sono improvvisamente peggiorate fino al decesso avvenuto nelle scorse ore. Il 55enne lascia la moglie e una figlia.

Si tratta dell’ultima vittima nella lunga lista di uomini dell’Arma che hanno perso la vita a causa del Covid. Cipullo è la 29esima vittima della pandemia da covid all’interno dell’Arma dei Carabinieri

Il luogotenente Cipullo, di Cava Risorta era a capo della Squadra Comando del Reparto Comando della Legione Carabinieri di Napoli. Si è spento dopo una lunga lotta nel reparto di Rianimazione dell’ospedale San Giovanni Bosco di Napoli nel tardo pomeriggio di martedì. Lo scorso febbraio la positività al coronavirus, la negativizzazione giunta dopo svariate settimane ed il nuovo contagio fatale.

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