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venerdì, Maggio 27, 2022
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Giro d’Italia a Napoli e provincia, corsa contro il tempo per “tappare le buche” del tragitto 


Sabato l’ottava tappa del 105esimo Giro d’Italia passerà per le strade di Napoli, le ditte sono a lavoro da 20 giorni per rendere sicure i tragitti scelti. Alcuni lavori sono a metà ed altri sono terminati, ma restano zone in cui il manto stradale non è pronto per accogliere i ciclisti in maglia rosa, o quantomeno non del tutto.

Il percorso del Giro da risanare 

Via Provinciale San Gennaro e via Nuova Agnano sono due delle strade rinate per la gara, altre invece erano già state riasfaltate da tempo. La gara sarà solo su asfalto tranne che per la sfilata che da Piazza Plebiscito arriverà a Via Cesario Console, Via Santa Lucia e Via Chiatamone. Le problematiche stradali però restano, non tutti i tragitti sono infatti pronti per accogliere in sicurezza le due ruote.

Le prime difficoltà, dopo la partenza in perfette condizioni da Via Caracciolo, iniziano a Via Orazio. La salita famosa per regalare uno dei punti di vista più belli sul golfo verte in condizioni non del tutto ottimali. Via Orazio è stata infatti “rattoppato” solo al centro. Il Giro prosegue poi in Via Petrarca, anch’essa nota per il panorama, dove vi è ancora qualche buca di troppo. Un ciclista amatore si lamenta poi delle conseguenze sul manto delle radici degli alberi in Via Manzoni e Via Boccaccio, conseguenze che infastidiscono ciclisti e non. “Sembrano dune da motocross” dice il ciclista, Napoli Servizi è infatti a lavoro per ripianare i punti impraticabili delle due strade.

I corridori del Giro potrebbero trovare più difficoltà sulla strada collinare di Posillipo, ma saranno protetti dai maggiori ostacoli. Ad oggi le zone di Posillipo che fanno parte del percorso rosa restano quelle che necessitano della maggiore manodopera. Ma Posillipo non è l’unico punto da risanare entro sabato. Anche Via Leonardi Cattolica, sullo stradone di Bagnoli, è tristemente “abitata” da discariche e carcasse di rifiuti. Il tratto da Via Diocleziano a piazzale Tecchio è un’altro punto critico del percorso.

I preparativi della città 

Continuano ininterrottamente i lavori per rendere praticabile le tappe del Giro. A Viale Kennedy e a Via Nuova Agnano sono state risanate le “ferite” del manto. La visone dell’asfalto appena colato stride però con il tratto di strada poco dopo, che non fa parte del tragitto rosa, e che quindi rimane poco sicuro.

La città quindi si prepara ad accogliere ciclisti ed appassionati, compaiono infatti i primi cartelli per informare del divieto di sosta. In particolare a Santa Lucia, Mergellina e Riviera di Chiaia zona Torretta la sosta sarà quasi del tutto interdetta dalle 18 di venerdì. Durante la giornata di Sabato fino alle 17:30 non si potrà attraversare il tragitto a piedi. La circolazione avrà deviazioni e limitazioni a Chiaia, Fuorigrotta e Bagnoli. Anche l’Anm apporta modifiche ad alcune sue tratte: sospende il tram 1 e C21 e modifica 12 linee. A Napoli restano pochi giorni per risanare alcune tappe e finire i lavori in zone risanate solo a metà.

Anche in provincia strade asfaltate a metà.

Un altro caso che ha fatto discutere è quello di via Lago Patria. Metà carreggiata è stata asfaltata, metà no. Il caso ha sollevato polemiche e ironia. A spiegare i motivi è il sindaco di Giugliano. “Ora visto l’imminenza del giro d’Italia il Comune ha utilizzato fondi dal bilancio comunale per rifare il tratto interessato dalla kermesse. Non ha fatto l’altro lato perché tra 6 mesi saranno utilizzabili i fondi ristori della base Nato. Sono finanziamenti destinati proprio a rifare anche quel tratto di strada. Spendere soldi comunali ora per poi rifare entrambi i lati della strada tra 6 mesi sarebbe stato uno spreco di risorse pubbliche”.

 

 

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