Traffico di droga da Giugliano al Casertano, arrestate 7 persone nel blitz

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La foto di Gennaro Morgillo

Traffico di droga da Giugliano al Casertano, arrestato il capo e 6 membri del gruppo. Stamattina i carabinieri hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare, emessa dall’ufficio GIP del Tribunale di Napoli, nei confronti di sette persone. Quindi tutti indagati a vario titolo per i reati di associazione finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti, ricettazione, detenzione e cessione di sostanze stupefacenti e detenzione illegale di armi da fuoco e munizioni.

Il blitz è stato condotto a Caserta, Avellino, Verona e Alessandria da parte i Carabinieri della Compagnia locale, supportati dal Nucleo Cinofili di Sarno. Indagine coordinata dalla Procura della Repubblica di Napoli – Direzione Distrettuale Antimafia.

LE INDAGINI ANTI-DROGA

L’attività investigativa, iniziata nel novembre 2016, è stata focalizzata sulle dinamiche di spaccio di stupefacenti nell’hinterland di Caserta. Accertata l’operatività di una ramificata consorteria dedita allo spaccio nonché all’approvvigionamento di cocaina, eroina, crack, marijuana e hashish dalla provincia di Napoli. Comprovata la gestione di una piazza di spaccio nel comune casertano di San Felice a Cancello da parte del gruppo criminale.

L’ATTENTATO

Le indagini partirono dopo un attentato incendiario ad un’auto risalente all’ottobre 2016, atto criminale commesso a Caserta ai danni di un pregiudicato locale.  Ipotizzando che alla base dell’atto intimidatorio potesse esserci una contesa per il monopolio dello spaccio nel basso Casertano, è emersa in primo luogo la figura di Gennaro Morgillo. Infatti il giovane pusher sanfeliciano era alla testa di una vera e propria associazione dedita alla compravendita di droga fra Napoli e Caserta.

LA FIGURA DEL CAPO

Morgillo è risultato essere il promotore e l’organizzatore del sodalizio che aveva una struttura semplice costruita sull’affiliazione tra i soggetti membri, anche giovanissimi, sia pregiudicati che incensurati. Tra loro erano legati da rapporti di parentela e di amicizia. Due appartenenti al gruppo risultano già detenuti agli arresti domiciliari e in carcere per altre cause.

DROGA DA GIUGLIANO AL CASERTANO

Negli sviluppi successivi emergeva un’incessante attività di spaccio che trovava il proprio approvvigionamento di droga a Giugliano, trasportata nel casertano utilizzando autoveicoli. Successivamente vendevano la droga nella piazza di spaccio e attraverso le consegne a domicilio, anche fuori provincia. Scoperti più di cento episodi di cessione di droga.

LE ARMI DEL GRUPPO

Sequestrati una pistola Beretta calibro 7,65 oggetto di rapinauna pistola revolver di marca sconosciuta calibro 38 con relativo munizionamento, un fucile a canne mozze Franchi calibro 12 oggetto di furto con relativo munizionamento, 50 cartucce calibro 9×21, 2 cartucce calibro 16 e 15 cartucce 9×19 GFL Nato. Infine finito sotto chiave un kg fra marijuana, cocaina, eroina, crack e hashish.

Elenco destinatari del provvedimento

In carcere:

–        Gennaro Morgillo, cl.1988;

–        Giuseppe Raiola, cl.1969;

–        Gennaro Raiola, cl.1962.

Arresti Domiciliari:

–        Francesco Liberti, cl.1991;

–        Mario Romano, cl.1998;

–        Marco Belotti, cl.1998;

–        Marco Francesco Scopelliti, cl.1989.

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