“Benvenuta piccola Giulia. Porti nel nome un legame d’amore che il tempo non spezza, una stella caduta che ora rinasce in te“. Parole di gioia, velate dal dolore ma cariche di speranza, quelle con cui Chiara Tramontano ha annunciato sui social la nascita della figlia del fratello Mario, chiamata proprio come la sorella Giulia Tramontano, uccisa con 37 coltellate nel maggio del 2023, mentre era incinta di 7 mesi del piccolo Thiago, dal compagno reo confesso Alessandro Impagnatiello.
Chiara Tramontano ha annunciato la nascita della piccola con una foto su Instagram, rivelando il nome scelto per lei: “Benvenuta piccola Giulia. Porti nel nome un legame d’amore che il tempo non spezza, una stella caduta che ora rinasce in te. Nei tuoi occhi vedremo riflessi i ricordi, nelle tue mani il futuro che abbracci. La vita è un dono, un filo che unisce, un nuovo capitolo scritto con il cuore“. Mario Tramontano ha ricondiviso il messaggio commentando: “L’amore di papà“.
POTREBBE INTERESSARTI – Omicidio Giulia Tramontano, disposta la perizia psichiatrica per Impagnatiello
La Corte D’Assise di Milano ha disposto una perizia psichiatrica nei confronti di Alessandro Impagnatiello, accusato di aver ucciso poco più di un anno fa Giulia Tramontano, la sua fidanzata al settimo mese di gravidanza.
I giudici si sono riservati di nominare i periti e hanno rinviato al 27 giugno per l’incarico.
Impagnatiello in aula: “Non sono pazzo, ero saturo di bugie”
Alessandro Impagnatiello di nuovo in aula oggi nel processo per l’omicidio della compagna Giulia Tramontano. Nel corso del suo interrogatorio, il 31enne ha parlato delle sue condizioni mentali, spiegando che “svelare a Giulia che la tradivo è stato l’ennesimo sintomo che la mia testa stava impazzendo, questo non vuol dire che sono pazzo, non penso di essere pazzo, ma che ero saturo di dire bugie“. Impagnatiello ha svelato poi che “quando ho saputo dalla tv il numero delle coltellate in cella mimai il gesto della mano e ancora oggi non mi capacito né di una, né di 37 coltellate. Non c’è una spiegazione, non c’è una motivazione. Trentasette volte è una cifra spaventosa, soffocante“.
In aula l’ex barman ha ripetuto che l’annuncio della gravidanza ha innescato “un’altalena” di emozioni e la scelta di svelare la doppia relazione è dovuto all’esasperazione: “Ero un vaso completamente saturo di bugie e menzogne e non ero abituato a dire bugie. Era come se fosse strabordato qualcosa, come se dovessi svuotarlo perché qualcosa mi mangiava dentro. Non ho spiegazioni sul perché ho confessato il tradimento, così come non so perché permettevo all’altra ragazza di vedere il mio cellulare dove c’era tutta la mia vita con Giulia“



