Notte di terrore a Gragnano. Una lite di coppia ha rischiato di finire in tragedia, e il tutto, ancora una volta, per motivi di gelosia, per una separazione non accettata. Il compagno non ha digerito la volontà della donna di andare via. Di chiudere una storia fatta di insulti e violenze. Di parole pronunciate in nome di una dipendenza tossica e non dell’affetto.
È l’una da pochi minuti. La vittima è costretta spalle al muro, sotto una scarica di calci, minacciata con un coltello da macellaio. Poi fuori casa, cacciata via ancora in pigiama e ciabatte. I panni e la valigia lanciati dalla finestra. Alcuni di questi indumenti l’uomo li impregna d’alcol e poi li incendia.
Li butta di sotto dal balcone e finisce per distruggere l’auto di una persona del tutto estranea alla vicenda. Qualcuno compone il 112 e i carabinieri della stazione di Gragnano arrivano in pochi minuti. Il 34enne dovrà rispondere di maltrattamenti, minaccia aggravata e danneggiamento seguito da incendio. La donna non ha subito lesioni.


