Guerra ‘Abbasc Miano’, i ras nemici cacciati dalle loro abitazioni

Lo chiamano il gruppo di ‘Abbasc Miano’. E’ lì, nella parte bassa di via Valente che avrebbe la sua roccaforte il gruppo che da mesi ha lanciato il guanto di sfida ai Lo Russo o meglio a coloro che vengono identificati con la ‘vecchia guardia’. Non è un caso che l’ultimo ferimento di due mesi fa ha interessato Luigi Torino, figlio di quel Salvatore ‘o gassusar che iniziò la sua ‘carriera’ criminale con Ettore Sabbatino e Giuseppe Lo Russo, l’unico dei fratelli a non essersi pentito, l’unico che non ha condiviso la scelta dei suoi fratelli Salvatore, Mario e ultimo Carlo. Proprio su Giuseppe negli ultimi tempi si erano concentrate le attenzioni degli investigatori visto che, stando alle ultime informative, sotto la sua figura carismatica si erano riuniti alcuni ‘irriducibili’ dei tempi che furono. Dopo l’agguato a Torino c’è stato l’attentato incendiario contro l’abitazione di Luigi Cifrone ras facente parte del gruppo di giovani ras che si sono sentiti ‘traditi’ dai primi, come i Perfetto, i Cifrone,i D’Errico, i Balzano, gli Scarpellini: sono loro, secondo le forze dell’ordine, ad aver lanciato una campagna di ‘apartheid’ contro gli ex capi con striscioni, scritte sui muri (‘Ztl Lo Russo’) e continue minacce a chi in un modo o in un altro è legato al vecchio clan. Era già accaduto con i due Carlo Nappello (zio e nipote) legati a quel Valerio Nappello un tempo braccio destro di Antonio Lo Russo che, forse, aveva tentato il ‘grande salto’.

Stesso scenario con Biagio Palumbo e Antonio Mele, truicidati in via Janfolla nel febbraio del 2018. La nuova formazione, che ha la sua roccaforte nella parte ‘bassa’ di Miano (la cosiddetta ‘Miano di sotto’) avrebbe già da tempo messo le cose in chiaro. Obiettivo: prendersi il quartiere ‘liberandolo’ dall’eredità dei Lo Russo, un’eredità, a detta loro’, “che puzza di infamità”. Di questo gruppo ne hanno parlato (e ne stanno parlando) diversi collaboratori di giustizia. Anche nell’ultima ordinanza (relativa all’omicidio di Vincenzo Priore) ci sono diversi rimandi al gruppo che da mesi terrorizza Miano.

Adesso lo scenario sarebbe nuovamente cambiato. I Cifrone (insieme ai Perfetto) avrebbero rotto con i Balzano, i D’Errico e gli Scarpellini sancendo di fatto una ‘scissione nella scissione’ tra gli ‘eredi’ dei Lo Russo.