Accusa un malore e chiama l’ambulanza. Affida il portafoglio ad un’amica che però, a sua insaputa, va presso un bancomat e preleva illegalmente la cifra di 1500 euro. Al termine del processo, una 35enne di Cava de’ Tirreni è stata condannata a 4 anni di reclusione per appropriazione indebita e indebito utilizzo di carte di credito.
Un uomo in sua compagnia, ritenuto complice, è stato invece rinviato a giudizio. Dovrà difendersi attraverso il rito ordinario.
Ha un malore e affida il portafoglio all’amica, lei gli svuota il conto in banca
L’episodio risale al 2023 a Cava de’ Tirreni. Le indagini della polizia giudiziaria partirono dopo la denuncia di un uomo, che aveva accusato un malore mentre si trovava in strada.
Poco prima che arrivasse l’ambulanza e in ragione delle sue condizioni, aveva affidato ad una sua conoscente gli effetti personali, compreso il portafoglio con dentro il bancomat. Dopo tempo, attraverso un controllo svolto in prima persona, aveva scoperto che dal conto mancava la somma di 1500 euro.
Dalle indagini, è stato dimostrato che la donna aveva prelevato in tre occasioni la cifra di 500 euro. Scoperto il raggiro, la persona offesa aveva sporto denuncia ai carabinieri.
Grazie ad un’indagine fatta di testimonianze e riprese video, l’attuale imputata era stata riconosciuta mentre prelevava dal conto dell’amico, senza la sua autorizzazione. E a sua totale insaputa.
Il Tribunale di Nocera Inferiore l’ha condannata a 4 anni di reclusione, al termine del primo grado. Per una seconda persona, un uomo, ritenuto complice e accusato in concorso dei medesimi reati, invece, ci sarà il processo.


