Hysaj
Nella notte apparso a Roma uno striscione contro il nuovo difensore della Lazio

Non ha fine la bufera contro Elseid Hysaj, il neo-difensore della Lazio finito sotto accusa da una frangia della tifoseria laziale di estrema destra. Nella notte è comparso uno striscione sul ponte di Corso Francia a Roma. Il testo recita: “Hysaj verme, la Lazio è fascista“. La colpa del calciatore sarebbe stata quella di aver cantato il noto inno partigiano ‘Bella Ciao‘.

Hysaj “colpevole” di aver cantato ‘Bella Ciao’

Durante il ritiro ad Auronzo di Cadore tiene banco il caso di Elseid Hysaj. Come da rito per ogni nuovo arrivato, anche il difensore albanese ha dovuto esibirsi cantando davanti a tutta la squadra. L’ex giocatore del Napoli si è scatenato sulle note della canzone emblema della resistenza e della liberazione dal nazifascismo, tornata in auge anche grazie alla popolare serie Netflix “La casa di carta“. Il video della performance di Hysaj è finito sui social, condiviso in primis dal diretto interessato e poi da compagni e addetti ai lavori.

Bufera sui social contro il giocatore

C’è però chi non ha gradito la scelta del pezzo da parte del nazionale albanese, ovvero una frangia degli Ultras di estrema destra. Non sono mancati i commenti al vetriolo sui social. C’è stato anche chi addirittura ha augurato al terzino un infortunio oppure chi ne ha chiesto l’immediata cessione.

Striscione contro Hysaj

Dopo essere stato bersagliato di insulti sui social, il nome del difensore albanese è apparso nella serata di lunedì anche in uno striscione firmato dagli Ultras Lazio e posizionato sul ponte di Corso Francia, come sempre viene fatto dal gruppo del tifo organizzato biancoceleste da quando gli stadi sono stati chiusi. Il testo recita: “Hysaj verme, la Lazio è fascista“.

Ultras Lazio: “Siamo tifoseria orgogliosa di estrema destra”

Dalle parole si è passati ai fatti e alcuni ultras della Lazio si sono presentati al locale dove era riunita la squadra per chiedere un confronto.
Franco Costantino, detto “Franchino“, uno degli esponenti di spicco degli ultrà laziali, intervistato dall’Adnkronos ha detto: “Storicamente la nostra è una tifoseria di estrema destra, e questo lo dichiaro anche con orgoglio. Quel ‘Bella Ciao’ cantato con la maglia della Lazio è una cosa fuori dal mondo, Hysaj ha sbagliato, non ci sono scusanti“.

La nota della Lazio

Sul caso è intervenuta anche la Lazio con una nota: “È compito della Società tutelare un proprio tesserato e sottrarlo a strumentalizzazioni personali e politiche che certamente in questo caso nulla hanno a che vedere con il contesto informale ed amichevole in cui si è svolto l’episodio. Il ritiro della squadra deve proseguire nel massimo impegno sportivo e nel clima di serenità che si è respirato fino ad oggi“.

Video social rimossi

Il giocatore che dal canto suo ha spiegato che la sua scelta è legata soprattutto alla passione per la serie TV, senza alcun riferimento politico. A monitorare il tutto anche alcuni agenti della Digos. Non sono mancati anche sui social i messaggi di sostegno ad Hysaj da parte degli altri tifosi della Lazio, che hanno chiesto di lasciare fuori la politica dal calcio. Alla fine però nelle ultime ore, sono spariti tutti i contenuti che riproducevano l’esibizione del giocatore: sia quelli caricati da Hysaj, che quelli dei compagni.

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