I numeri del coronavirus tra Napoli e la provincia, 144 guariti e 181 decessi

L’Unità di Crisi della Regione Campania comunica che sono pervenuti i seguenti dati:

– Ospedale Cotugno di Napoli: sono stati esaminati 485 tamponi di cui 51 positivi;
– Ospedale Ruggi di Salerno: sono stati esaminati 282 tamponi di cui 28 positivi;
– Ospedale Sant’Anna di Caserta: sono stati esaminati 179 tamponi di cui 2 positivi;
– ASL di Caserta presidi di Aversa e Marcianise: sono stati esaminati 202 tamponi di cui 33 positivi;
– Ospedale Moscati di Avellino: sono stati esaminati 144 tamponi di cui 26 positivi;
– Azienda Universitaria Federico II: sono stati esaminati 25 tamponi di cui 1 positivo;
– Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Mezzogiorno: sono stati esaminati 488 tamponi di cui 77 positivi;
– Ospedale San Pio di Benevento: sono stati esaminati 28 tamponi di cui 3 positivi

 

Il punto alle ore 23.59 di ieri:
Totale positivi: 2.677
Totale tamponi: 19.237       ​
 
Totale deceduti: 181
Totale guariti: 144 ( di cui 66 totalmente guariti e 78 clinicamente guariti)
Il riparto per provincia:
Provincia di Napoli: 1.428 (di cui 619 Napoli Città e 809 Napoli provincia)
Provincia di Salerno: 400
Provincia di Avellino: 340
Provincia di Caserta: 264
Provincia di Benevento: 85
Altri in fase di verifica Asl: 160
Napoli, 3 aprile 2020 ore 17.00
La Regione Campania ha attivato il proprio Osservatorio con l’obiettivo di individuare ed arginare ogni fenomeno di distorsione del mercato generato da prezzi sproporzionati.
Per fronteggiare gravi speculazioni in questo periodo, dell’Osservatorio faranno parte anche un rappresentante delle Prefetture e della Guardia di Finanza.
È compito dell’Osservatorio l’individuazione dei prodotti e degli esercenti che curano la distribuzione e vendita, a prezzi palesemente sproporzionati, con segnalazione alle competenti Procure della Repubblica.
“Mettiamo in campo – ha dichiarato il Presidente De Luca – una rigorosa azione di contrasto contro ogni forma di speculazione, tanto più intollerabile in questi giorni di emergenza”.