Identificato il cadavere ritrovato a Bacoli, decisivo il tatuaggio della donna ‘angelo’

Identificato il cadavere ritrovato sulla spiaggia di Bacoli grazie al tatuaggio della donna ‘angelo’. Ieri la trasmissione Chi l’ha visto? ha identificato il cadavere ritrovato a Bacoli. Si tratta di un muratore ucraino di 26 anni, giunto in città nel 2015. Dal 12 dicembre l’uomo non era più rientrato nella casa che condivideva con un coinquilino. Il tatuaggio di una donna ‘angelo’ del giovane, coincide con quello sulla spalla destra del corpo restituito dal mare. Lo scorso 29 aprile è stato rinvenuto in mare il corpo senza vita in prossimità dell’arenile di Bacoli.

FONDAMENTALE IL TATUAGGIO

Su caso ha indagato la Procura della Repubblica di Napoli che ha disposto la parziale desecretazione di singoli atti del procedimento. La diffusione attraverso gli organi di informazione, infatti, è riuscita a consentire l’acquisizione da parte di terzi delle informazioni utili all’identificazione. Il muratore aveva capelli castani scuri della lunghezza di circa 6-7 centimetri in regione occipitale. Dunque per la particolarità delle caratteristiche, si diffonde l’immagine del tatuaggio rilevato sulla spalla destra.