Il Covid in Cina non è sconfitto, torna il lockdown: restrizioni nella città da 11 mln di abitanti

Cina ancora paura covid
Cina ancora paura covid

Le autorità della città cinese di Shijiazhuang hanno inasprito i controlli sui viaggiatori ferroviari nel tentativo di frenare la diffusione del Covid-19.
L’ufficio di pubblica sicurezza di Shijiazhuang, capoluogo della provincia settentrionale cinese di Hebei, ha disposto una serie di temporanee misure di prevenzione e contenimento dell’epidemia nella stazione ferroviaria cittadina, dove a tutti i passeggeri è al momento vietato entrare o salire sui treni.

Secondo il bollettino odierno della Commissione sanitaria provinciale, altri 51 casi confermati di infezione da Covid-19 trasmessa a livello locale sono stati segnalati ieri nella provincia, oltre a 69 nuovi asintomatici, portando a 90 il totale dei contagiati ricoverati negli ospedali.
Tra i nuovi casi confermati ieri, 50 sono stati segnalati proprio a Shijiazhuang, dove sono stati registrati anche altri 67 asintomatici.

A partire da oggi, il dipartimento provinciale per la gestione delle emergenze ha stanziato 2,38 milioni di yuan (circa 368.900 dollari) di materiali di soccorso per contribuire agli sforzi di prevenzione dell’epidemia a Shijiazhuang. Nella città è in corso una campagna di tamponi molecolari. La Commissione sanitaria provinciale ha inviato ieri a Shijiazhuang 1.000 operatori medici provenienti da altre città dello Hebei per sostenere le attività di contenimento dell’epidemia. Altri 2.000 operatori sanitari dovrebbero essere trasferiti oggi in città per accelerare la campagna di tamponi di massa.
Le autorità cittadine hanno designato 5.011 siti per la raccolta dei campioni da analizzare.

guardare i numeri del nuovo allarme Covid nel Paese asiatico dove è stato deciso di isolare la città di Shijiazhuang, 11 milioni di abitanti, capitale della provincia di Hebei confinante con quella di Pechino. I nuovi contagi registrati nella megalopoli nelle ultime 24 ore sono 63, il numero più alto dallo scorso luglio, di cui 51 nella sola provincia di Hebei, dove si sono registrati anche altri 69 casi positivi senza sintomi. In particolare, sono stati bloccati i collegamenti ferroviari e autostradali in direzione della città che si trova a circa 300 chilometri a sud della capitale.