HomeCronacaProcesso sulle onoranze funebri tra Quarto e Marano, tutti assolti gli imputati

Processo sulle onoranze funebri tra Quarto e Marano, tutti assolti gli imputati

PUBBLICITÀ

Si è concluso con una sentenza di assoluzione il processo nato dalla complessa indagine della Direzione Distrettuale Antimafia che aveva interessato i territori di Quarto, Marano e comuni limitrofi, incentrata sulle presunte infiltrazioni camorristiche nel settore delle onoranze funebri e sul presunto controllo del mercato locale.
Il Tribunale di Napoli Nord, Seconda Sezione Penale (Collegio B), ha assolto tutti gli imputati coinvolti nel procedimento. La decisione riguarda Michele Castaldo, Giuseppe Cavagnuolo, Annachiara Cesarano, Giacomo Luigi Cesarano, Concetta Cesarano, Biagio Gargiulo, Marco Gargiulo e Francesco Manzo, difesi, tra gli altri, dall’avvocato Luca Gili.

Il procedimento era scaturito da un’articolata inchiesta che contestava ai diversi imputati, a vario titolo, reati aggravati dall’articolo 416 bis.1 del Codice penale, ipotizzando l’utilizzo del metodo mafioso e il presunto favoreggiamento del clan Polverino.

PUBBLICITÀ

Tra le principali contestazioni figuravano la ricettazione di armi ed esplosivi, la presunta illecita concorrenza aggravata dal metodo mafioso nel settore delle onoranze funebri, un’ipotesi di voto di scambio politico-mafioso legata alla campagna elettorale del Comune di Quarto del 2015 e una contestazione di intestazione fittizia di beni finalizzata ad aggirare le misure di prevenzione patrimoniale.
Secondo l’impianto accusatorio, alcune imprese funebri avrebbero posto in essere condotte intimidatorie nei confronti di aziende concorrenti per acquisire una posizione dominante nell’organizzazione dei servizi funebri tra Quarto e Pozzuoli.

La decisione del Tribunale

Al termine dell’istruttoria dibattimentale, il Collegio giudicante ha pronunciato sentenza di assoluzione nei confronti degli imputati, ritenendo non dimostrate le contestazioni formulate dall’accusa.
La difesa, rappresentata anche dall’avvocato Luca Gili, aveva sostenuto nel corso del processo l’estraneità degli imputati ai fatti contestati e la piena legittimità delle attività imprenditoriali finite sotto esame.
La sentenza pone così fine a un procedimento giudiziario durato diversi anni e relativo a un’inchiesta che aveva acceso i riflettori sul settore delle onoranze funebri nell’area flegrea.

PUBBLICITÀ
Antonio Mangione
Antonio Mangionehttp://www.internapoli.it
Giornalista pubblicita iscritto dalll'ottobre 2010 all'albo dei Pubblicisti, ho iniziato questo lavoro nel 2008 scrivendo con testate locali come AbbiAbbè e InterNapoli.it. Poi sono stato corrispondente e redattore per 4 anni per il quotidiano Cronache di Napoli dove mi sono occupato di cronaca, attualità e politica fino al 2014. Poi ho collaborato con testate sportive come PerSempreNapoli.it e diverse testate televisive. Dal 2014 sono caporedattore della testata giornalistica InterNapoli.it e collaboro con il quotidiano Il Roma
PUBBLICITÀ