“Il nonno mi ha stuprata”, bambina di 6 anni racconta gli abusi alla preside ma lei dimentica di denunciare

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Racconta all’insegnante di aver subito abusi sessuali dal nonno, ma la preside dimentica di denunciare. Una ragazza per 6 anni ha tenuto nascoste le violenze e le attenzioni morbose del compagno di sua nonna, quando i due si sono lasciati ha finalmente trovato il coraggio di raccontare tutto, ma la sua denuncia è caduta nel dimenticatoio.

La minore, di Torino, aveva scritto quello che aveva subito in un foglietto che aveva poi consegnato alla sua insegnante. La giovane ha raccontato di essere stata molestata quando i genitori la affidavano nel periodo estivo alle cure dei nonni, una scelta difficile da fare, ma alla fine ha trovato il coraggio di parlare. La sua insegnante ha consegnato il biglietto alla preside dell’Istituto Albe Steine e ne ha parlato ai genitori, ma la dirigente scolastica ha dimenticato di denunciare e per un anno nulla si è mosso contro lo stupratore.

La donna ha messo il biglietto in un cassetto della cattedra e se ne è dimenticata. Sono passate settimane e mesi, la ragazzina ha partecipato agli incontri con la psicologa, ma nulla si è mosso. A tornare sulla questione sono stati i genitori che hanno chiesto delucidazioni alla preside che ha ricordato a quel punto di non aver fatto nulla a causa di una dimenticanza. La mamma e il papà erano convinti che avrebbe svolto denuncia formale, come nel suo ruolo, ma così non è stato. Ora tutte le dichiarazioni della minore sono state consegnate ai giudici e si è in attesa di un processo.