Si allarga l’inchiesta arbitri che ha travolto la Serie A. Secondo quanto riportato da Il Corriere della Sera oggi, mercoledì 8 luglio, sarebbero ora 4 le partite nel mirino della Procura di Milano, che sta curando le indagini per presunte designazioni combinate con arbitri “non graditi all’Inter”. Si aggraverebbe quindi la posizione dell’ormai ex designatore arbitrale Gianluca Rocchi, indagato per frode sportiva in concorso e autosospesosi dopo lo scoppio dell’inchiesta, venendo sostituito alla guida dell’Aia da Daniele Orsato.
La ‘nuova’ partita sotto la lente degli inquirenti, emersa grazie a un nuovo ‘round’ di intercettazioni, sarebbe Torino-Inter dello scorso 26 aprile. Secondo quanto ricostruito dall’accusa, Rocchi avrebbe designato per il match l’arbitro Maurizio Mariani: “Soltanto dopo il previo consenso della società nerazzurra, siccome arbitro da questa non gradito”.
Uno sviluppo che potrebbe cambiare anche l’accusa mossa a Rocchi, che avrebbe “fraudolentemente accettato interferenze al fine di alterare il corretto svolgimento della competizione”. Ora la Procura ipotizza infatti il reato di frode sportiva “in concorso con esponenti della società sportiva Inter e previo concerto con costoro”.


