Intercettazioni e pedinamenti, così sono stati scoperti i pusher a domicilio tra Giugliano e Villaricca

I soggetti coinvolti nell'inchiesta antidroga tra Villaricca e Giugliano
I soggetti coinvolti nell'inchiesta antidroga tra Villaricca e Giugliano

Davano appuntamento al telefono utilizzando nomi in codice, portavano la droga o in un luogo prescelto o direttamente a domicilio. Così agiva la banda di pusher sgominata ieri dai carabinieri di Villaricca, coordinata dalla Compagnia di Marano. Nei guai 16 soggetti. Quindici sono finiti in carcere, uno ai domiciliari mentre un’altra è indagata a piede libero. La droga, soprattutto marijuana, hashish e cocaina, era occultata in doppi fondi di scooter e auto. I soggetti sono stati intercettati a telefono, ma c’è stata anche un’attività di pedinamento da parte dei militari, i quali più volte hanno fermato gli acquirenti. Domani mattina alle 9, presso il carcere di Poggioreale, si terranno davanti al Gip Dott.ssa Gabriella Iagulli gli interrogatori di garanzia.

I soggetti coinvolti sono: Saverio Palma, classe 1972 di Villaricca, Vittorio De Stasio, classe 1974 di Villaricca, Valentino Cece, classe 1988 di Giugliano, Mariano Savanelli, classe 1984 di Calvizzano,  Fabiana Russo, classe 1976 di Villaricca, Pasquale Palma, classe 1998 di Giugliano,  Gennaro Mauriello alias Zampano, classe 1981 di Mugnano, Domenico Mauriello alias Zì Mimì, classe 1958 di Mugnano , Fabio Pellegrino, classe 1981 di Villaricca, Massimo Legorano, classe 1975 di Giugliano Leopoldo Cecere, classe 1967 di Giugliano,  Michele Palma, classe 1985 di Villaricca, Michele Mauriello, classe 1985 di Villaricca, Giovanni D’Anania, classe 1987 di Villaricca, Roland Leshi, classe 1981 di Villaricca ed Emilijano Gorica, classe 1989.

Nel collegio difensivo, tra gli altri, gli avvocati Matteo Casertano, Giovanni Lo Russo, Salvatore Cacciapuoti, Giovanni Abbate,  Luigi Poziello, Antonio Dell’Aquila, Angela Bocca, Giuseppe Pezone, Isidoro Niola, Damiano De Rosa