Jovanotti, concerto in spiaggia sul litorale domizio: decisi data e luogo

Durante la sua conferenza stampa, Jovanotti ha annunciato il Jova Beach Party, un tour che lo terrà impegnato nell’estate 2019 e che lo vedrà protagonista sulle spiagge italiane. Il tour inizia il 6 luglio a Lignano Sabbiadoro, si chiude in ‘una spiaggia’ sulle Dolomiti il 24 agosto. Il prezzo? «I costi sono alti ma siamo riusciti a ottenere un costo unico per tutte le tappe, il biglietto costa 52 euro e i bambini fino a 8 anni non pagano».

«Il primo ricordo cosciente della mia vita è la sera che guardai la tv quasi 50 anni fa lo sbarco sulla luna, avevo 3 anni e il mio primo ricordo è la luna, la luna è la spiaggia dell’universo», racconta Jovanotti. Sarà una giornata intera totalmente diversa ogni volta, così il cantante italiano spiego ciò che si appresta a vivere la prossima estate: «Più di un concerto, più di una festa, un format completamente nuovo, una giornata intera totalmente diversa ogni volta». «E un mese dopo lo sbarco sulla luna un altro importante evento da ricordare, Woodstock, un nuovo modo di stare al mondo – ha aggiunto – ecco, io il prossimo anno voglio celebrare questi due eventi straordinari».

Jovanotti il 13 luglio a Castel Volturno

Dopo Legnano, Jovanotti si esibirà il 10 luglio a Rimini, il 13 a Castel Volturno (Al Flava Beach), il 16 a Ladispoli, il 20 a Barletta, il 23 Olbia, il 27 a Albenga, il 30 a Viareggio, il 3 agosto al Lido di Fermo, il 7 agosto acPraia a Mare, il 10 Roccella Ionica e a Vasto il 17 agosto. Prima dell’appuntamento a quasi 2.500 metri d’altezza a Plan de Corones, previsto il 24 agosto, si lavora a due altre tappe: «Stiamo organizzando in Basilicata e nel Nord dell’Adriatico». «È un progetto bellissimo, enorme, nuovo. Penso davvero di poter dire che la prossima estate vi porto nel vero ombelico del mondo». Il tutto verrà fatto in collaborazione con il Wwf.

“Lasceremo la spiaggia meglio di come l’abbiamo trovata”

«Lasciare la spiaggia meglio di come l’abbiamo trovata è il traguardo che ci siamo imposti. Lavoreremo – ha sottolineato – perché tutte le legge siano rispettate, ma soprattutto per il pubblico e le città».