Sciacalli sulla morte di Kobe e la figlia, diffuso video falso dello schianto in elicottero

Kobe Bryant

L’elicottero stava salendo di quota per evitare le nubi, poi è avvenuto l’incidente in cui hanno perso la vita la star Nba Kobe Bryant e altre otto persone tra cui la figlia Gianna. Lo confermano le ultime comunicazioni del pilota e lo riferiscono gli investigatori, aggiungendo che lo schianto ha lasciato una scena devastante.

Il pilota aveva chiesto una autorizzazione speciale a volare nella fitta nebbia pochi minuti prima dello schianto ed era ad un’altezza di 427 metri. Poi aveva richiesto ai controllori di volo di fornire un collaboratore che seguisse il volo ma gli era stato detto che l’elicottero volava troppo basso.

Elicottero volava a 296 km/h al momento dello schianto

Intanto, nel corso di una nuova conferenza stampa nella notte italiana, lo sceriffo della contea di Los Angeles, Alex Villanueva, ha dichiarato che le indagini potrebbero richiedere settimane. “Il sito dell’incidente non è di facile accesso”, le sue parole. Le autorità locali hanno comunque reso noto ulteriori dettagli del tragico schianto. L’elicottero di Bryant ha lasciato Santa Ana nella Contea di Orange, a sud di Los Angeles, poco dopo le 9 del mattino ora locale virando a est dell’Interstate 5, vicino a Glendale. I controllori del traffico aereo hanno notato una scarsa visibilità intorno alla zona. Poco dopo le 9.40 (ora locale) l’elicottero, salito intanto a oltre 609 metri di quota, si è schiantato su una collina alta circa 420 metri, a Calabasas, a circa 30 miglia (48 chilometri) a nord-ovest del centro di Los Angeles, secondo i dati di Flightradar24. Quando ha colpito il suolo, l’elicottero stava volando a circa 160 nodi (296 km/h) e scendendo a una velocità di oltre 1219 metri al minuto.

IL VIDEO VERO

https://www.ilfattoquotidiano.it/2020/01/27/kobe-bryant-morto-in-un-incidentele-immagini-dellelicottero-dopo-lo-schianto/5685970/?utm_medium=Social&utm_source=Facebook&fbclid=IwAR2eCxDAKllnsEiMyv1lA7ecO6yTxCJomvh4HZ6cIFuysL-mCVwwZdhETrA#Echobox=1580085305

 

Ha iniziato a circolare ieri sera sui social e le chat di WhatsApp un video senza audio che mostrerebbe gli ultimi attimi di Kobe Bryant. La clip oltre a circolare sui social media è stato rilanciato anche da alcune testate giornalistiche. Nelle immagini è visibile un elicottero perdere quota e schiantarsi in un canyon per poi esplodere in una gigantesca palla di fuoco (censurata di proposito in questo video, ndr). Il filmato in realtà risale al 2018, quando un elicottero a Ras al-Khaimah, vicino a Dubai, si scontrò con un cavo dell’alta tensione. I quattro membri dell’equipaggio a bordo del velivolo persero la vita. La clip, presente su varie piattaforme, e non correlata alla tragedia che ha coinvolto il cestista statunitense, sta ovviamente creando indignazione.

Kobe Bryant, diventa virale in rete un video fake del suo incidente in elicottero

https://video.lastampa.it/sport/kobe-bryant-diventa-virale-in-rete-un-video-fake-del-suo-incidente-in-elicottero/109106/109116

Il pilota aveva avuto un permesso speciale

Il pilota dell’elicottero  aveva avuto il permesso di volare in base alle ‘Special Visual Flight Rules’ (Vfr), ossia le regole del volo a vista, a causa delle condizioni meteorologiche (fitta nebbia). Lo si apprende da una conversazione audio del pilota con i controllori di volo. Le VFR sono regole speciali con cui viene data l’autorizzazione ai piloti di volare in condizioni meteorologiche peggiori di quelle consentite dalle norme standard. Secondo quanto riporta il New York Times, la torre di controllo dell’aeroporto di Burbank ha permesso all’elicottero di procedere verso nord-est seguendo l’autostrada I-5.