HomeCronaca"La cartella clinica era completa", il Monaldi contro l'avvocato del piccolo Domenico

“La cartella clinica era completa”, il Monaldi contro l’avvocato del piccolo Domenico

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L’Azienda ospedaliera dei Colli, alla quale afferisce l’ospedale Monaldi di Napoli, “smentisce con fermezza” le dichiarazioni di ieri dall’avvocato Francesco Petruzzi, difensore dei genitori del piccolo Domenico, circa la mancanza del diario di perfusione dalla cartella clinica del bimbo deceduto sabato scorso al Monaldi.

Il diario di perfusione, cioè il tracciato di circolazione extracorporea, “è un allegato della cartella clinica acquisito dall’autorità giudiziaria in data 20 gennaio 2026 e consegnato alla famiglia il 19 febbraio 2026. I Nas hanno, in data 23 febbraio 2026, acquisito nuovamente in tracciato di circolazione extracorporea dando atto che era già inserito nella cartella clinica consegnata”, si legge in una nota.

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“Confido pienamente nell’operato dei nostri collaboratori. Secondo il protocollo, essi sono responsabili dei seguenti compiti: informare i genitori disposti a donare gli organi del bambino, avvisare i centri trapianti, mantenere le funzioni degli organi fino all’espianto e supportarne il trasporto. Sono convinto che il nostro personale abbia dato il massimo”. Lo ha dichiarato l’assessore alla salute della Provincia autonoma di Bolzano ed ex primario di neonatologia, ai microfoni di Rai Südtirol.

“Per quanto mi è dato sapere – ha proseguito – tutto si è svolto rigorosamente secondo il protocollo, ovvero come dovrebbe e come accade normalmente. Attendo l’esito delle indagini con estrema tranquillità”.

Messner ha poi spiegato che “questa situazione è molto gravosa non solo per la famiglia disposta a donare il cuore e per quella che alla fine non ha ricevuto l’organo funzionante, ma anche per i nostri collaboratori. Il personale dà il suo meglio ogni giorno. Le speculazioni mediatiche che si susseguono da settimane rappresentano certamente un ulteriore carico”.

“In Alto Adige riscontriamo un’alta disponibilità alla donazione di organi. Negli ultimi 30 anni, che è circa l’arco di tempo di cui ho memoria professionale, non abbiamo mai avuto situazioni critiche durante il prelievo, il trasporto o il trapianto. Questa sarebbe la prima volta. Il team ha una grande esperienza e non si è mai verificato alcun caso problematico”, ha concluso l’assessore.

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Nicola Avolio
Nicola Avolio
Giornalista pubblicista, mi sono avvicinato per la prima volta alla professione iniziando a collaborare con la testata "La Bussola TV", dal 2019 al 2021. Iscritto all'albo dei pubblicisti da giugno 2022, ho in seguito iniziato la mia collaborazione presso la testata "InterNapoli.it", e per la quale scrivo tuttora. Scrivo anche per il quotidiano locale "AbbiAbbè" e mi occupo prevalentemente di cronaca, cronaca locale e sport.
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