Stamattina i familiari e gli amici di Francesca Tucci hanno manifestato all’esterno dell’ospedale Cardarelli. “Francesca si è spenta due giorni dopo un’operazione programmata nell’ospedale più grande del Mezzogiorno. Riteniamo che sia stata lasciata sola nel momento del bisogno, che si sia disperata per chiedere attenzione, e che i soccorsi non siano stati tempestivi né adeguati. Per ore i suoi cari hanno atteso qui fuori, senza che nessuno avesse la dignità umana di darci delle risposte. Spetterà alla magistratura accertare ogni responsabilità di chi doveva vigilare sulla sua vita. Noi confidiamo nella giustizia italiana, affinché faccia piena luce su questa vicenda. Alla stampa, ai media e a chiunque ci stia ascoltando chiediamo, con gentilezza ma con estrema fermezza, di aiutarci a mantenere la promessa fatta a Checca: rispettate il nostro dolore, e ricordate Francesca per il raggio di sole che era“, questo il messaggio lanciato dai familiari.
L’ultimo saluto a Francesca Tucci ad Afragola
Afragola si prepara per l’ultimo saluto a Francesca Tucci, la giovane di 24 anni morta all’ospedale Cardarelli di Napoli dopo le complicazioni post-intervento in laparoscopia in intramoenia. La cerimonia funebre si terrà domattina, mercoledì 8 luglio, alle 10:30 presso la Pontificia Basilica di Sant’Antonio da Padova, ad Afragola. “Chiedo a chiunque voglia partecipare di farlo a testa alta, per ricordare la sua luce con orgoglio, senza che questa tragedia inquini il ricordo magnifico della sua storia“, sono le parole del fratello di Francesca.
Francesca Tucci morta al Cardarelli, il fratello: ”Vogliamo giustizia”
“Mia sorella riusciva a strapparti un sorriso anche nei momenti tragici. Nessuno riempirà questo vuoto. Aveva tante persone che le volevano bene: hanno fatto del male alla persona sbagliata. Vogliamo che sia fatta luce su questa vicenda“, ha dichiarato il fratello Antonio.
Le parole della suocera e del fidanzato di Francesca Tucci
“Avevamo un rapporto speciale. Il suo sorriso e la sua voglia di vivere sono entrati nella mia casa. In tre anni lei ha vissuto molto in casa mia e le nostre lunghe chiacchierate rimarranno per sempre nel mio cuore. Mi chiedeva di prepararle il caffè”, ha detto la suocera Francesca Mignon. “Chiedo che sia fatta giustizia per i familiari e per noi. Non riusciamo a trovare pace. Vogliamo capire perché“, ha detto in lacrime il fidanzato di Francesca Tucci, Alessandro Boccia.
Le amiche della giovane scomparsa
“Andavamo a scuola insieme. Francesca era una boccata d’aria fresca e aveva una generosità incredibile. In qualsiasi periodo della sua vita, lei aveva sempre tempo da dedicarci e per confortarci. Crescere insieme è stata una gioia. Lei è stata un regalo arrivato al Vomero da Afragola. In poco tempo ci ha arricchito la vita: era sempre felice. Con lei abbiamo vissuto i migliori anni della nostra vita“, le lacrime delle amiche di Francesca descrivono il loro attaccamento alla giovane scomparsa prematuramente.


