La microcriminalità continua a colpire duramente il tessuto commerciale di Napoli. L’ultima segnalazione arriva da Viale Cavalleggeri d’Aosta 121, dove il negozio “Elettrostore Cavalleggeri” è stato svaligiato durante la notte tra il 25 ed il 26 gennaio.
Ladri in azione all’Elettrostore a Cavalleggeri, saracinesca tagliata col flex
Il titolare dell’attività ha espresso tutta la sua rabbia e frustrazione per l’accaduto: “Sono l’ennesima vittima di questa gentaglia. L’altra notte ho subito un furto nel mio negozio. Auguro a questi individui tutto il male possibile per il danno che arrecano a chi lavora con sacrificio”. Un grido di allarme che riflette lo stato d’animo di molti imprenditori della zona, stanchi di sentirsi vulnerabili e poco tutelati.
“Hanno rubato di tutto causandomi un danno di 30mila euro – continua il titolare. A nome di tutti i commercianti di Cavalleggeri voglio dire che non ne possiamo più, ci sentiamo abbandonati. Psicologicamente mi hanno distrutto, come se fossi morto dentro. Tutti i risparmi che avevamo sono andati persi, ora possiamo solo resistere e cercare di andare avanti”. Il titolare e sua moglie hanno sporto denuncia ai carabinieri di Bagnoli e “ho intenzione di citare per danni anche la compagnia di sicurezza perché l’impianto nebulizzatore che ci hanno installato è partito in ritardo”,
Sulla vicenda è intervenuto il deputato Francesco Emilio Borrelli (Alleanza Verdi-Sinistra): “Il furto subito da Elettrostore a Cavalleggeri è l’ennesimo schiaffo a chi, con fatica, tiene aperta un’attività sul territorio. Non si tratta solo di un danno economico, ma di un attacco alla serenità di un intero quartiere. Non possiamo permettere che i commercianti debbano vivere con l’angoscia di trovare la saracinesca alzata o i locali svuotati ogni mattina”.
E poi ancora: “È necessario che le strade del quartiere siano pattugliate con maggiore frequenza, specialmente nelle ore notturne, e che si faccia pieno uso delle immagini di videosorveglianza per individuare i responsabili. La mia solidarietà va ai titolari: continueremo a dare voce a queste denunce affinché le istituzioni garantiscano la sicurezza che i cittadini e i lavoratori meritano”.


