Festa di laurea e brindisi in piazza dopo il lockdown, il video girato a Napoli

Ragazzi che fanno festa in piazza San Domenico, nel centro di Napoli, nel primo venerdì post lockdown. Bar e locali chiusi, ma la movida è tornata per strada. Lo fa sapere il Comitato per la vivibilità cittadina e la quiete pubblica che ha diffuso un video su Facebook, girato da un palazzo che affaccia sulla piazza, in cui si vedono ragazzi che brindano. “Una festa di laurea” commenta Gennaro Esposito, esponente del Comitato. Un ritorno alla ‘normalità’ notturna che torna a disturbare molti residenti, non solo per la quiete perduta, ma ora “anche per il rischio del contagio”.
Il Comitato ha documentato altre scene di giovani per strada, spesso senza mascherina e in molte parti della città, dal centro storico ai quartieri Vomero e Bagnoli. Ha quindi inviato un esposto alle forze dell’ordine e alle istituzioni per segnalare le zone degli assembramenti. (ANSA)

«Buttare le mascherine monouso», il coronavirus resiste fino a 4 giorni: il rapporto dell’Iss

Coronavirus. Il virus Covid-19 può rimanere all’interno del tessuto delle mascherine fino a quattro giorni di seguito. È quanto spiega il rapporto dell’Istituto Superiore di Sanità.«Raccomandazioni ad interim sulla sanificazione di strutture non sanitarie nell’attuale emergenza Covid-19».

Riguardo alla stabilità nel tempo del coronavirus su differenti superfici il rapporto rileva come nello strato interno delle mascherine chirurgiche le particelle infettanti sono rilevate fino a 4 giorni dopo. «I dati riportati sono il frutto di evidenze di letteratura scientifica – spiega all’ANSA Paolo D’Ancona, medico epidemiologo dell’Iss. Declinate in base alle situazioni ambientali, ad esempio al coronavirus resistono meglio a temperature basse e in ambienti umidi.
Il fatto che sopravvivono, inoltre, non significa di per sé che trasmettano la malattia. Se ci sono poche particelle virali, infatti, la carica infettante è minore. Purtroppo però non si conosce quale sia la dose minima per infettare, anche perché dipende anche dalle difese immunitarie dei singoli individui. Pertanto, bisogna stare sempre molto attenti».
«Le mascherine lavabili – prosegue D’Ancona – vanno usate una volta sola e poi messe subito in lavatrice, senza poggiarle sui mobiliQuelle monouso invece gettate nella raccolta indifferenziata subito dopo l’utilizzo. In entrambi i casi toccate solo sugli elastici, lavandosi prima e dopo le mani. Attenzione infine a non gettarle a terra, il rischio infettivo è minimo ma l’impatto sull’ambiente è alto».

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