Lello Perinelli ucciso con una pugnalata al cuore, sconto di pena per Alfredo Galasso

lello perinelli
Sconto di pena per Alfredo Galasso, responsabile dell’omicidio di Lello Perinelli. Sono stati i giudici della prima corte di assise di appello a condannare, come riportato dal sito de Il Mattino a sedici anni e sei mesi Alfredo Galasso. Dunque uno sconto di 6 mesi, da diciassette a sedici anni e mezzo.
Il calciatore 21enne fu ucciso ucciso con una pugnalata al cuore nell’ottobre del 2018. Una sentenza che delude i familiari di Lello. Il pm aveva chiesto 30 anni, aggiungendo all’omicidio volontario l’aggravante dei futili motivi.

Si conoscevano bene, Lello e Alfredi, due anni fa addirittura si frequentavano. Poi qualcosa nel loro rapporto è precipitato fino a quel terribile sabato di due anni fa. L’omicidio avvenne nei pressi di un circolo ricreativo di Miano, periferia a nord di Napoli. Galasso avrebbe agito per vendicarsi di una lite: pochi giorni prima dell’omicidio, il 31enne e Lello Perinelli sarebbero quasi venuti alle mani all’interno di una discoteca.
Articolo precedente
Diciassette anni di reclusione. È la richiesta avanzata dalla pubblica accusa nei confronti di Alfredo Galasso per l’omicidio del giovane calciatore Raffaele Perinelli. Il delitto del giovane 21enne, totalmente estraneo a contesti camorristici, fu provocato da un litigio in discoteca. Nell’arringa finale il procuratore generale ha fatto riferimento alla sentenza di primo grado, ritenendola troppo clemente nei confronti del 31enne (difeso dal suo legale, Rocco Spina). Il delitto avvenne a Miano nell’ottobre del 2018: Galasso, reo confesso, dichiarò ai carabinieri di aver agito per vendicarsi per una lite avvenuta pochi giorni prima con Perinelli.