È stato arrestato Luigi Sartor. Ex, fra le altre, di Juventus, Inter, Roma e Parma, è stato colto in flagrante dalla Guardia di Finanza mentre curava la sua coltivazione di 106 piante di marijuana in un casolare adibito a serra nel parmense. Lo riporta la Gazzetta di Parma.

La scoperta da parte degli inquirenti è avvenuta lo scorso venerdì. L’ex calciatore, 46 anni, si trova adesso agli arresti domiciliari e si è avvalso della facoltà di non rispondere nei primi interrogatori.

Altri guai per Luigi Sartor

Luigi Sartor è finito nei guai. L’ex calciatore, che ha indossato diverse maglie, Roma, Juve, Inter e Parma è stato arrestato per detenzione di sostanze stupefacenti. Sartor è stato sorpreso dalla Guardia di Finanza di Parma mentre insieme a un complice stava curando una serra con 106 piante di marijuana in un casolare abbandonato di Lesignano Palmia, una piccola frazione della montagna parmense. I sospetti degli inquirenti sull’attività che si svolgeva all’interno di quel casolare all’apparenza completamente disabitato andavano avanti da tempo. L’ultimo indizio gli agenti lo avevano avuto una decina di giorni fa simulando un controllo stradale di routine della vettura dell’ex calciatore avvertendo, all’interno della vettura, lo stesso aroma di marijuana. Al momento l’ex difensore si trova agli arresti domiciliari.

La squalifica per calcioscommesse

Sartor, ora gestore di un bar a Parma, fu squalificato nel 2012 per cinque anni nell’ambito dell’inchiesta calcioscommesse di allora, e nel giugno 2015 per maltrattamenti nei confronti della sua ex compagna era stato condannato a 9 mesi di reclusione con pena sospesa più il pagamento dei danni e delle spese legali mentre era stato assolto dall’accusa di stalking.

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