Maltrattamenti in asilo, sindaco infrange la legge e mette le telecamere: “Difendono i nostri figli”

Troppi casi di maltrattamenti sui bambini negli asili nido italiani. Una piaga che giorno dopo giorno esce sempre più alla luce del sole. Per questo motivo Matteo Grossi, il sindaco di Sant’Angelo, in provincia di Pavia, ha deciso di installare le telecamere negli asili della ‘sua’ cittadina: “Nel mio Comune non c’è stato nessun episodio di maltrattamenti su minori. Abbiamo voluto dare un segnale, stanchi delle immagini televisive di violenza e della lentezza della politica nazionale”, dice il sindaco.

Una legge che regolamenti la presenza di telecamere negli asili ancora non esiste: c’è una proposta depositata in parlamento da maggio, ma oggi non è ancora stata approvata in via definitiva.

Nonostante questo, il sindaco ha deciso di “violare la legge” installando le telecamere nell’asilo pubblico: “Agire fuori legge può essere bruttissimo, ma in casi come questi ne vale la pena. Penso di essere dalla parte della ragione poiché provo solo a difendere i nostri figli”. Anche le maestre sono state: “le prime a ritenere giusta l’iniziativa anche a loro tutela, poiché in alcuni casi le maestre sono state additate responsabili innocentemente”, dice Matteo Grossi.