“Domenico ora è un angelo. Grazie a tutta l’Italia che ci è stata vicina. Continuiamo la battaglia per lui“. Sono parole semplici, pronunciate con voce provata, quelle di Patrizia Mercolino all’esterno dell’Ospedale Monaldi, poche ore dopo la morte del figlio. Un messaggio breve, ma carico di riconoscenza verso le tante persone che in questi giorni hanno seguito la vicenda e sostenuto la famiglia con messaggi, preghiere e gesti concreti.
Accanto al dolore per la perdita, la madre rilancia l’impegno annunciato già nelle scorse ore: portare avanti una battaglia nel nome di Domenico. Un riferimento alla volontà di trasformare la tragedia in un progetto di aiuto, una fondazione per altri bambini in attesa di trapianto, affinché la sua storia non resti solo un caso di cronaca ma diventi occasione di sostegno e consapevolezza.
Fuori dall’ospedale, intanto, continuano ad arrivare persone con fiori e pensieri scritti a mano. La comunità si stringe attorno alla famiglia in un momento di lutto che ha colpito ben oltre i confini cittadini.

