Varcaturo è ancora sotto choc Mario Costantin, il giovane motociclista scomparso nelle scorse ore in seguito a un tragico incidente lungo una delle principali arterie della zona. La sua Ducati rossa, la passione di una vita, e poi la caduta fatale. Una notizia che ha scosso profondamente l’intera comunità, lasciando un vuoto difficile da colmare. Oltre al dolore della famiglia e degli amici, a farsi sentire è stato anche il cordoglio del luogo in cui Mario lavorava, la Monnalisa 2.0 – Braceria e Pizzeria di Lago Patria.
Il locale ha voluto ricordarlo con parole cariche di affetto, sottolineando il legame che andava oltre il semplice rapporto professionale: “Per la perdita del nostro caro Mario, parte della nostra famiglia prima ancora che del nostro staff. Il suo sorriso, la sua disponibilità e la sua energia resteranno per sempre con noi. Ci stringiamo con affetto alla sua famiglia in questo momento di immenso dolore. Ciao Mario, continuerai a vivere nei ricordi e nel cuore di chi ti ha voluto bene”.
Un messaggio che racconta quanto il giovane fosse benvoluto, non solo come lavoratore, ma come persona capace di lasciare un segno autentico in chi lo ha conosciuto. Sui social, intanto, si moltiplicano le dediche. Tra le più toccanti, quella di un amico motociclista che ha voluto ricordarlo così: “Ciao fratello bikers proteggici da lassù, stacci accanto mentre guidiamo le nostre moto , facci da angelo custode . Li su starai accanto a tanti altri motociclisti vi racconterete storie fantastiche , delle sensazioni che provavate al momento che andavate incontro alla vostra moto ,quando ci salivate e abbassavate la visiera per partire …emozione unica cosa che in pochi possono capire …. Veglia su i tuoi cari e tutti noi motociclisti”.
Parole che evocano la passione condivisa per le due ruote, quel senso di libertà e fratellanza che unisce chi vive la moto come parte della propria identità. C’è poi il messaggio di chi lo considerava come uno di famiglia: “Sono davvero dispiaciuta come fisse un mio nipote. Ripeto caro Mario dai la forza alla tua mamma di convivere con questo dolore atroce”. E ancora il ricordo di un collega: “Abbiamo lavorato insieme, ancora non ci credo, che la terra ti sia lieve Mario”. Infine, poche parole semplici ma cariche di significato, che raccontano il vuoto lasciato anche nel quotidiano: “Le serate in pizzeria non saranno più le stesse. Ciao Mario”.

