Maxi incendio in Campania, confessa un 16enne:«Volevamo solo scherzare»

Sette ragazzi, sei minorenni ed un maggiorenne. Sono questi gli indagati per aver appiccato il fuoco sulla collina del Saretto a Sarno. Il gruppo è stato incastrato dalle telecamere della zona. Per ora non ci sono fermi da parte della Procura della Repubblica di Nocera Inferiore, che in mattinata ha aperto l’inchiesta, affidando le indagini ai carabinieri della stazione di Sarno e della compagnia di Nocera Inferiore. Nel corso della giornata sono state effettuate anche diverse perquisizioni. Inizialmente i sospetti erano ricaduti su due minorenni.

Le indagini successive hanno individuato anche altri presunti responsabili. Ma l’inchiesta della Procura della Repubblica di Nocera Inferiore,  coordinata dal sostituto procuratore Annachiara Fasano, prosegue. Il primo ad essere fermato ha 16 anni ed è crollato davanti alle domande incalzanti degli inquirenti, sostenuto dagli assistenti sociali. Inchiodati dalle telecamere di videosorveglianza e da due testimoni chiave, nelle loro abitazioni sono stati ritrovati abiti segnati dal fumo e dalle fiamme. Il ragazzo che è di origini sud americane ha spiegato che volevano scherzare. I giovani indagati appartengono a famiglie molto conosciute in città, alcuni dei quali con alle spalle delle storie piuttosto complesse. Le singole posizioni dei sospettati sono al vaglio del pm Angelo Frattini della procura dei minorenni di Salerno e del sostituto procuratore Anna Chiara Fasano della procura di Nocera Inferiore