Mazzata per gli scissionisti del clan Mazzarella, 5 ras condannati

Una mazzata vera e propria per gregari e capi della formazione che tentò di operare la scissione dai Mazzarella. Il verdetto è arrivato in tarda serata: il ras Salvatore Sembranza ha rimediato 14 anni e otto mesi per l’omicidio di Pasquale Grimaldi e per il tentato omicidio di Enrico Esposito: per Sembianza viene esclusa l’aggravante della premeditazione e sono state ritenute le attenuanti generiche prevalenti sulle aggravanti;

Il gup ha inoltre condannato Salvatore Maggio (neo collaboratore di giustizia e colui che ha aperto uno spaccato sulle vicende della mala di San Giovanni a Teduccio e di piazza Mercato) a 12 anni per l’omicidio Grimaldi e per il tentato omicidio Esposito, e alla pena di 5 anni per associazione camorristica; Gennaro Catapano è stato condannato a 16 anni di reclusione; Raffaele Micillo e Domenico Di Perna sono stati condannati ognuno a dieci anni di reclusione per il tentato omicidio Persico.