Non solo errori tecnici. Nell’inchiesta sulla morte del piccolo Domenico emerge anche un fronte delicatissimo: quello della comunicazione alla famiglia.
L’avvocato dei genitori, Francesco Petruzzi, punta il dito contro quella che definisce una “volontà di insabbiamento”. Secondo il legale, l’ospedale avrebbe taciuto alla madre elementi cruciali legati all’intervento.
“Troviamo folle che nella cartella clinica sia riportato il riferimento al cuore ghiacciato e che questa informazione non sia stata comunicata”, sostiene il legale della famiglia.
Accuse pesanti, che si affiancano all’indagine tecnica già avviata dalla Procura. Saranno ora gli accertamenti disposti dal giudice a chiarire se vi siano state omissioni o responsabilità anche sul piano informativo.


