Entra in ospedale per un ematoma e non esce più, rabbia a Casalnuovo per la morte di Giulio

Giulio Monaco era stato ricoverato in ospedale per un ematoma, ma è deceduto dopo un lungo calvario. Ora si sta cercando di far chiarezza sulla morte del 68enne di Casalnuovo, avvenuta dopo 4 mesi di agonia. L’odissea di Giulio inizia il 20 agosto 2018 quando viene ricoverato d’urgenza al presidio ospedaliero di S. Maria delle Grazie di
Pozzuoli, nel reparto di Neurochirurgia, per un intervento di rimozione di un ematoma. Un intervento che sembra a tutti gli effetti riuscito fino al 24 agosto quando gli infermieri lo trovano a terra nella stanza.

Viene accertata la presenza di una infezione e Giulio Monaco subisce altri due interventi: poi, il 9 settembre, entra in coma a cui non uscirà più. Il 68enne viene trasferito nel reparto di terapia intensiva e intubato.

Si decide così per il trasferimento al Policlinico Federico II di Napoli, dove Giulio subisce una operazione a cuore aperto, perché l’infezione si sarebbe diffusa anche lì. Non riuscendo a capacitarsi di cosa fosse successo, e di fronte alle risposte del tutto
insoddisfacenti dei sanitari, il 15 settembre 2018 i familiari della vittima presentano una prima denuncia alla Procura di Napoli, che apre dunque un’inchiesta penale per lesioni colpose gravissime e acquisisce tutte le cartelle cliniche e la relativa documentazione inerente il ricovero all’ospedale di Pozzuoli.

Nel frattempo il paziente viene trasferito dal Policlinico Federico II di Napoli, ancora in stato
comatoso, nell’istituto di riabilitazione Maugeri di Telese Terme, in provincia di
Benevento, dove gli viene diagnosticato un gonfiore all’addome. L’operazione, tuttavia, avrebbe provocato un allarmante abbassamento di pressione in conseguenza del quale il paziente viene nuovamente trasferito, questa volta presso l’ospedale Fatebenefratelli di Benevento. Dove però, purtroppo, il 17 dicembre è morto.

Ora la vicenda, per competenza territoriale passa dalla Procura di Napoli alla Procura di Benevento che, come atto dovuto, inserisce nel registro degli indagati per omicidio colposo sei medici dell’ospedale di Pozzuoli, dei reparti di Rianimazione, Neurochirurgia e Terapia Intensiva: L. S., 56 anni, L. D. M., 40 anni, G. M., 38 anni, S. D.C., 53 anni, P. C., 52 anni, e M. S., 43 anni. Servirà l’esame autoptico sul corpo di Giulio Monaco per stabilire le esatte cause della morte: il conferimento avrà luogo martedì 8 gennaio 2019, alle ore 14, presso il palazzo di Giustizia di Benevento.