Morto per Covid, splendido gesto della pasticceria per l’ex collega

Morto covid colletta pasticceria Torino
In foto il sindaco di Torino con i dipendenti della pasticceria che hanno fatto una colletta per aiutare la famiglia dell'ex collega morto per il Covid

Un pasticciere di Torino è morto per il Covid e i colleghi con cui lavorava hanno fatto una colletta per aiutare la sua famiglia, “perché per tutti noi lui era un fratello“. A raccontare questa storia su Facebook è la sindaca di Torino, Chiara Appendino. La prima cittadina, ieri pomeriggio, ha infatti fatto visita alla pasticceria. Un locale storico del popolare quartiere Barriera di Milano.

Non so se in 37 anni di attività abbiano mai visto un periodo così difficile, ma ho visto tanta forza e tanta voglia di ricominciarecommenta Appendino -. Non prendiamoci in giro, la Fase 2 è dura: al netto degli entusiasmi e di tutto quello che di bello si può dire significa nuove, difficili, abitudini” e “sacrosante regole sanitarie da rispettare. Significa – aggiungenon sapere se e quanto dovrai aspettare per entrare nel tuo negozio preferito e se i tuoi clienti avranno voglia di attendere. Però sentirmi dire ‘per noi essere qui ad aspettare vuol dire anche aiutare come possiamo’, mi ha riempito il cuore e mi fa pensare che tutti insieme, questo enorme patrimonio della nostra comunità possiamo preservarlo e farlo ripartire“.

"Lo abbiamo fatto con il cuore Sindaca, per tutti noi lui era un fratello. In questo quartiere siamo cresciuti insieme"….

Publiée par Chiara Appendino sur Mardi 19 mai 2020

Coronavirus, aumentano in casi in Italia

Tornano a salire i contagi con l’incremento dei casi totali che è quasi raddoppiato. Si è passati dai 451 di lunedì – il numero più basso dall’inizio del lockdown – agli 813 di martedì. Un dato su cui pesa sicuramente il maggior numero di tamponi effettuati rispetto al giorno precedente. Questo rappresenta comunque un monito, tanto che il ministro per le autonomie Francesco Boccia è tornato a ribadire che, in caso la curva riprendesse a salire, si dovrà necessariamente provvedere a nuove chiusure localizzate.

Non solo il morto della pasticceria di Torino: 162 le vittime del Covid in 24 ore

Il bollettino quotidiano della Protezione Civile dice che 16 giorni dopo l’avvio della Fase due i casi totali sono saliti a 226.699. Ma quel che conta è l’incremento, doppio rispetto a ieri. Un dato su cui pesano i numeri della Lombardia. Su 813 casi, 462 sono nella Regione più colpita, che rispetto a ieri fa segnare anche una risalita delle vittime – 54 nelle ultime 24 ore, mentre lunedì l’incremento era stato di 24 – e degli attualmente positivi: sono 27.291, 218 più di ieri. Lunedì invece c’era stato un calo rispetto al giorno precedente di 357 malati.  Tutte le regioni restano dunque al momento a rischio ‘basso’, mentre è ‘moderato’ in Lombardia, Molise e Umbria. I dati dei prossimi giorni, che terranno conto anche delle nuove riaperture, diranno se il trend rimarrà quello attuale o se è destinato a risalire. In questo caso, ha ripetuto ancora il governo, si dovranno necessariamente richiudere aree del paese. E mentre il premier Conte mostra cauto ottimismo dicendo che il sacrificio degli italiani ha dato i suoi frutti, si conclude la prima fase di sperimentazione del Vaccino Oxford: stanno bene i 510 volontari. (ANSA).

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