Napoli. Doveva stare in carcere, ma era in stazione: ricercato “tradito” dalle troppe canne

Verso le 13.00 di ieri gli agenti della Polizia Ferroviaria in servizio nella Stazione di Napoli Centrale, allertati dalla Sala Operativa della Polfer, sono intervenuti presso la galleria  commerciale che conduce alle metropolitane per la presenza di un uomo colto da malore, che lamentava dolori alle gambe  che non gli consentivano di rialzarsi e camminare.
La Polizia Ferroviaria, nell’ambito dell’attività di pronto intervento e soccorso pubblico,  interviene quotidianamente per prestare assistenza a chi è in difficoltà nelle stazioni ferroviarie e a bordo treno.

Con questo spirito gli agenti si sono precipitati sul posto  per prestare soccorso al malcapitato e una volta accertatisi che le  sue condizioni non fossero gravi, nell’attesa dell’intervento dei sanitari del 118, lo hanno sottoposto al previsto controllo identificativo.  Con somma sorpresa degli stessi poliziotti, dalle verifiche in banca dati è emerso un provvedimento emesso dal Tribunale di Avellino, che disponeva  nei suoi confronti la custodia cautelare in carcere.

Una volta dimesso dall’Ospedale del Mare, dove nel frattempo era stato condotto per le cure richieste dal suo stato di malessere, che il giudizio medico ha attribuito all’abuso di cannabinoidi,  F.V.  è stato  arrestato e condotto  presso la Casa Circondariale di Napoli Poggioreale.