Nessuno dimentica Lello Perinelli, commovente dedica sui social della cantante Stefania Lay

A circa due mesi di distanza sono ancora tantissime le dimostrazioni di affetto e vicinanza a Lello Perinelli, il 21enne di Miano, ucciso la sera del 6 ottobre in via Ianfolla. Una pugnalata al cuore sferrata da Alfredo Galasso che dopo l’omicidio ha parlato di una lite avvenuta all’esterno di una discoteca a Bagnoli qualche giorno prima. Poi ha incrociato Perinelli a Miano, da lì ne è nata una zuffa a seguito della quale, ad averne la peggio, è stato Perinelli.

Striscioni, fiaccolate, messaggi e tanti dimostrazioni d’affetto al giovane molto conosciuto e benvoluto da tutti. “Basta violenza sulle strade di Miano. Vogliamo istruzione, scuole aperte e non abbandonate. Vogliamo riscatto per i giovani di questo quartiere, che non devono più utilizzare i coltelli per futili motivi. Giovani, studiate. Non perdete tempo in strada o ad aspettare quei pochi soldi provenienti da loschi affari. Lello non si è sporcato di sangue, ma ha ricevuto la violenza. Quello che è accaduto Lello non deve accadere più” sono state queste le parole del parroco nel giorno dei funerali , il 12 ottobre, nella chiesa Sant’Alfonso Maria de’ Liguori e San Gerardo proprio in via Ianfolla luogo teatro della tragedia.

Dopo il brano dei Moderup. “20 Anni”, che in pochi giorni è diventato virale sul web, un commovente messaggio è arrivata anche dalla cantante Stefania Lay che, con una storia su Instagram, ha ricordato il giovane Lello. Stefania ha voluto dedicare un suo famoso brano ‘A modo mio’ a Lello: “Ciao Angelo più bello del cielo, ti voglio dedicare questa canzone perchè so che a te piaceva tanto” inizia così il messaggio social seguito dal ritornello del brano.

“20 Anni” Moderup

“Crè stu fridd improvvis natu frat more accis, da nuj mo’ te si’ divis’ e di te ce’ rest o sorris”, inizia così il brano che Moderup ha dedicato a Lello Perinelli. Il duo trap napoletano ha voluto raccontare un ragazzo speciale e la sua storia. Una traccia di 3 minuti e 23 secondi, carica di significato e parole duramente struggenti, senza voler fare nessuna morale. I Moderup non ci hanno indorato la pillola, e l’hanno fatto di proposito. Parole che arrivano come un pugno nello stomaco. Nella canzone la cornice è quella di una Napoli difficile dove spesso si ‘cresce con una vita diversa’. Un universo chiuso nel quale i giovani conducono la propria esistenza alla continua ricerca di qualcosa che possa trasformare le loro vite. Ma per Lello il tempo si è fermato troppo presto “si è fermato o’ rolex”. Un grido di rabbia quello dei Moderup che come tutti non ha mai dimenticato Lello Perinelli.