Era una sfida più che delicata in chiave salvezza al “De Cristofaro” per il Giugliano. I gialloblù erano chiamati a rispondere “presente” per iniziare a macinare punti importanti verso la salvezza, contro il Picerno dell’ex Bertotto ultimo in classifica e ancor più a secco di risultati utili, almeno fino a prima della partita di ieri sera.
E invece il Giugliano cade di misura: si perde 0-1 e arriva la 13esima sconfitta in 21 partite, con la gara che lascia più di un rammarico ai gialloblù. Pagato caro un grosso svarione difensivo, alla mezz’ora del primo tempo, che permette agli ospiti di fissare il punteggio sullo 0-1 e di portare così via tre punti pesantissimi.
Notte fonda per il Giugliano, il Picerno dell’ex Bertotto espugna di misura il “De Cristofaro”: la cronaca del match
Il Giugliano scende in campo con diversi volti nuovi del mercato invernale e parte subito con buon ritmo. Dopo un brivido iniziale causato da un errore del proprio portiere, i gialloblù prendono campo e iniziano a costruire gioco. Prado si rende protagonista con alcune conclusioni dalla distanza, mentre Zammarini va vicinissimo al gol con un tiro potente respinto in modo provvidenziale da Marcone.
Nel momento migliore dei padroni di casa arriva però la doccia fredda: un’incertezza difensiva spalanca la strada al Picerno che, con Pugliese, non sbaglia e batte Bolletta portando avanti i lucani. Il Giugliano non si disunisce, continua ad attaccare e crea altre occasioni, ma manca precisione sotto porta, emblematica la clamorosa chance fallita da Prado nel finale di primo tempo.
Nella ripresa i gialloblù aumentano ulteriormente il peso offensivo, anche grazie all’ingresso del neo acquisto Ogunseye, subito pericoloso. Il Giugliano spinge, prova soluzioni diverse e mantiene il baricentro alto, ma il Picerno si difende con ordine e riesce a spezzare il ritmo nei momenti chiave. Gli ospiti tornano a farsi vedere in avanti con un diagonale di Pugliese, mentre i locali faticano a trovare varchi puliti nonostante il forcing.
Nel finale cresce anche la tensione, con vibranti proteste del Giugliano per un sospetto rigore, ma dopo la revisione l’arbitro conferma la decisione iniziale. L’assalto conclusivo non produce il gol del pareggio e il match si chiude sullo 0-1.
Un risultato che premia un Picerno cinico e concreto, capace di capitalizzare una delle pochissime occasioni create, e che punisce oltremodo un Giugliano generoso ma poco lucido negli ultimi metri. I nuovi acquisti, almeno la maggior parte di loro, sono stati impiegati e hanno anche dimostrato grande voglia di fare e senso del sacrificio, e magari potrebbe essere utile ripartire proprio da questi per tornare a sperare in un qualcosa che, almeno al giorno d’oggi, appare una chimera. Anche se ciò dovesse significare sacrificare chi in campo, da un bel po’ di partite a questa parte, appare piuttosto appannato e ben lontano dallo sposare la causa gialloblù.
Per i gialloblù resta la prestazione, tutto sommato accettabile, ma non basta: in chiave salvezza servono, ahinoi, i punti.


