Nuove leve contro vecchia guardia: agguato nella notte, nel Nolano

(Immagine di repertorio - archivio InterNapoli)

Sembra proprio un regolamento di conti, a tutti gli effetti. O, almeno, è quello che avranno pensato (anche) i Carabinieri della Compagnia di Nola e del Nucleo Investigativo di Castello di Cisterna dopo aver ricevuto la segnalazione dal personale del 118 di Roccarainola. Nel cuore della scorsa notte, una chiamata anonima ha allertato gli operatori del 118 che, raggiunto il luogo segnalato, hanno capito subito di cosa si trattasse: un agguato. In un’auto appartata nella penombra, c’era un uomo agonizzante, accasciato in una pozza di sangue. Il suo. Sul suo corpo, in ospedale, i medici hanno trovato due ferite profonde da arma da taglio: una al petto, una al braccio sinistro. L’uomo, 42 anni, è persona nota alle forze dell’ordine. Molto vicino al vecchio clan Di Domenico, un tempo attivo nell’area nolana. Si pensa che l’agguato possa essere un regolamento di conti, ad opera dei nuovi “padroni della zona”.