Una faida di camorra combattuta tra i quartieri di Miano, Chiaiano e Piscinola dal febbraio 2020 sino al luglio 2021. Un territorio storicamente comandato dal clan Lo Russo fino alla recente nascita di 2 soggetti criminali contrapposti, comunque entrambi eredi dei Capitoni, cioè il gruppo di abbash’ Miano e quello di “ngopp’ Miano”.
Le indagini della Procura di Napoli hanno ricostruito lo scontro criminale partendo da tre omicidi: Alessandro Riso avvenuto in via Vittorio Veneto il 30 settembre 2020, Salvatore Milano e Antonio Avolio. Per la morte del 28enne nessun esponente criminale è stato indagato, nonostante ciò l’episodio è contestualizzato dai magistrati della Direzione Distrettuale Antimafia.
Dall’ipotesi alla nascita della nuova fazione criminale
Lo scenario è emerso in seguito all’ordinanza cautelare, eseguita in data nel febbraio 2020, nei confronti degli affiliati della fazione “abbash’ Miano”, infatti, a partire da quella data si sarebbe attestata l’esistenza del gruppo che si sarebbe contrapposto a quello chiamato “ngopp’ Miano”. Quel dato fu ipotizzato già dopo l’omicidio di Riso, detto ‘o pazz’ e noto per essere un esponente dei Cifrone, dopodiché si sarebbe trovato riscontro anche in un’informativa delle forze dell’ordine, risalente al gennaio 2021, dalla quale si attesterebbe la nascita della nuova fazione criminale degli Scognamiglio.
Dell’omicidio Riso ha parlato il collaboratore di giustizia, Emanuele Pancia, nel giugno 2021: “Non so bene chi abbia sparato a Alessandro Riso, so per certo che quella è stata un’azione di forza, chiunque sarebbe passato da lì sarebbe stato ammazzato”.
[nextpage title=”Omicidi Avolio e Milano, arrestati i responsabili della faida tra gli eredi dei Lo Russo”]
L’attività investigativa condotta, dal febbraio 2021 al 2022, dagli agenti della Squadra Mobile della Questura di Napoli, Sezione “Catturandi”, e del Commissariato P.S. di Scampia, con l’ausilio della Squadra Mobile di Perugia e dei Commissariati di P.S. di Giugliano e di Anzio, ha consentito di raccogliere elementi probatori in ordine all’esistenza, struttura e operatività dei gruppi criminali Scognamiglio e Pecorelli, entrambi articolazioni del clan Lo Russo i quali, con estrema ferocia, si sono contesi la leadership nei quartieri napoletani di Miano, Chiaiano, Piscinola e Marianella.
[nextpage title=”La faida tra omicidi e stese”]La conflittualità tra le due fazioni ha suscitato enorme allarme sociale in virtù dei numerosi omicidi e alle stese, registratesi nei territori contesi e di seguito elencati:
• L’omicidio di Salvatore Milano, storico appartenente al clan Lo Russo, avvenuto il 22 aprile 2021;
• L’omicidio di Antonio Avolio , avvenuto il 24 giugno 2021;
• Il ferimento di Salvatore Di Caprio, avvenuto il 10 giugno 2021;
• l’aggressione commessa in data 29.03.2021 in danno di alcuni dipendenti dell’Ospedale Monaldi di Napoli, a seguito di “un’irruzione militare” nel nosocomio, effettuata mediante un dipendente compiacente e per motivi legati alla compravendita dei posti di lavoro a favore di soggetti vicini al clan;
• l’estorsione al titolare di un bar del quartiere Miano avvenuta nell’agosto 2021;
• il sequestro dell’arsenale di armi comuni e da guerra del clan;
• Le esplosioni di colpi d’arma da fuoco in luogo pubblico, porto e detenzione di armi comuni e da guerra in relazione alle stese del 10 giugno 2021, 16 giugno 2021, 17 giugno 2021, 8 luglio 2021, 9 agosto 2021.