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Omicidio Ascione a Ponticelli, il 20enne potrebbe non essere stato il vero obiettivo

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Sebbene non ci siano ancora tutti gli elementi per affermarlo con certezza, sta comunque prendendo forza l’ipotesi che Fabio Ascione, il 20enne ucciso da un colpo di pistola al petto all’esterno del bar Lively a Ponticelli, lungo via Miranda, non fosse l’obiettivo dell’agguato scattato all’alba di martedì scorso nel quartiere di Napoli Est.

Omicidio Ascione a Ponticelli, il 20enne potrebbe non essere stato il vero obiettivo

I colpi, più di uno, sono stati esplosi da una vettura di colore scuro sulle cui tracce ci sono ora i carabinieri di Poggioreale e del reparto operativo del comando provinciale i quali, coordinati dalla Direzione distrettuale antimafia, tengono però ancora in piedi le altre ipotesi. E tra queste c’è anche quella secondo la quale chi ha sparato aveva come obiettivo qualcun altro, anche lui presente al momento dell’agguato.

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Viene ritenuta invece meno probabile l’ipotesi che il raid potesse avere come obiettivo genericamente il bar e chiunque ci fosse lì fuori, anche questa formulata nell’immediatezza.

Dagli accertamenti è emerso che il 20enne era legato da stretti vincoli di parentela con una persona coinvolta, circa 20 anni fa, nello spaccio di droga, peraltro per conto di un gruppo malavitoso diverso e rivale da quello che, secondo gli inquirenti, ha il predominio criminale nella zona dove Fabio è stato colpito a morte.

“Mangio il cornetto e torno”, le ultime parole di Fabio Ascione prima di morire

Veglia in chiesa, nessuna fiaccolata a Ponticelli

Veglia nella Chiesa di San Piero e Paolo a Ponticelli, oggi pomeriggio alle ore 18, per ricordare Fabio Ascione, il ragazzo di 20 anni ucciso con un colpo di pistola al petto martedì mattina, 7 aprile, forse per errore. Il ragazzo si era fermato al bar per mangiare un cornetto assieme a degli amici, dopo una notte il lavoro al Bingo, dove aveva un regolare contratto, quando è stato raggiunto dal proiettile esploso da un’auto.

Familiari e amici avevano annunciato per oggi, giovedì 9 aprile, una fiaccolata in strada in via Carlo Miranda, dove si trova il Bar Lively, dove il giovane è stato ammazzato. Ma l’evento è stato spostato poi nella chiesa che dista circa mezzo chilometro dal luogo dell’omicidio, sempre allo stesso orario. Un momento di raccoglimento intimo per ricordare il ragazzo.

Intanto, il quartiere si stringe attorno alla famiglia in questo momento di dolore. La scuola calcio Asd Barone Calcio ha espresso il proprio cordoglio per la grave perdita e si è detta “vicina alla famiglia Ascione-Gabella per la scomparsa assurda, improvvisa ed inaccettabile di Fabio. Fabio era un nostro ex allievo classe 2006 e al contempo un ragazzo educato, volenteroso e perbene.Fabio aveva finito da poco di lavorare dopo il suo solito turno di notte.Fabio era al bar a mangiare un cornetto e salutare gli amici prima di tornare a casa dove lo aspettava, come ogni alba, mamma Rita.“Mamma 5 minuti e torno”.Fabio non tornerà più a casa. Fabio, 20 anni per sempre. Che la terra ti sia lieve”.

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Nicola Avolio
Nicola Avolio
Giornalista pubblicista, mi sono avvicinato per la prima volta alla professione iniziando a collaborare con la testata "La Bussola TV", dal 2019 al 2021. Iscritto all'albo dei pubblicisti da giugno 2022, ho in seguito iniziato la mia collaborazione presso la testata "InterNapoli.it", e per la quale scrivo tuttora. Scrivo anche per il quotidiano locale "AbbiAbbè" e mi occupo prevalentemente di cronaca, cronaca locale e sport.
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