Si è presentato la scorsa notte presso la caserma dei carabinieri di Poggioreale Francesco Pio Autiero il 23enne indicato come l’autore del colpo fatale costato la vita a Fabio Ascione in via Carlo Miranda a Ponticelli. Autiero, già in passato controllato con elementi anche apicali del clan De Micco, era accompagnato dal suo legale Leopoldo Perone. Ad uccidere Ascione sarebbe stato proprio un colpo partito accidentalmente dalla pistola che teneva tra le mani Autiero che poco prima era stato protagonista di uno scontro a fuoco con alcuni occupanti di un’auto di colore scuro. Il colpo fatale sarebbe partito nei pressi di un campo sportivo dove Ascione, di ritorno dal lavoro, avrebbe incontrato i ragazzi che gli avrebbero mostrato cosa successo.
A quel punto si sarebbe consumata la tragedia. Per Francesco Pio Autiero e così scattato il decreto di fermo, così come per un minore, C.V. di 17 anni, che sarebbe anch’egli coinvolto nel l’assassinio. Al nome di Autiero i carabinieri sono giunti in poco tempo grazie sia alle testimonianze raccolte subito dopo l’omicidio sia dai filmati delle telecamere di videosorveglianza della zona che hanno ricostruito quanto accaduto.
Funerali di Fabio Ascione, Ponticelli piange il giovane innocente ucciso


