Pugno duro contro la prostituzione su strada e le manovre selvagge degli automobilisti. La sindaca di Marcianise, Maria Luigia Iodice, ha firmato un’ordinanza contingibile e urgente per contrastare un fenomeno sempre più dilagante e restituire vivibilità, decoro e sicurezza all’intero territorio cittadino. Un provvedimento drastico nato per rispondere alle tantissime denunce e segnalazioni dei residenti, ormai stremati da una situazione diventata insostenibile sotto diversi punti di vista: sicurezza stradale, igiene pubblica e tranquillità dei quartieri.
Le zone rosse a Marcianise
L’ordinanza firmata dalla fascia tricolore individua precise zone rosse dove il fenomeno del meretricio ha raggiunto livelli d’allarme, trasformando le arterie viarie in una trappola per la circolazione. I controlli della Polizia Locale e delle forze dell’ordine si concentreranno in particolare lungo: la SP335 – Ponti della Valle; la SP335 in direzione Maddaloni e la SP19 – Casapuzzano e le immediate vicinanze.
Secondo quanto evidenziato nel testo del provvedimento, le soste selvagge, le frenate improvvise e le manovre azzardate degli automobilisti intenti ad approcciare le lucciole rappresentano un pericolo costante per l’incolumità pubblica. A questo si aggiunge un grave allarme igienico-sanitario dovuto all’abbandono sistematico di rifiuti biologici sui cigli delle strade.
Nel mirino clienti e chi esercita su strada
Per i clienti (in auto o a piedi): scatta il divieto assoluto di fermarsi, accostare, rallentare o effettuare manovre pericolose per chiedere informazioni o contrattare prestazioni sessuali. Vietato anche ai pedoni trattenersi o indugiare con chi esercita sulla pubblica via intralciando i passanti. Per chi si prostituisce: vietato assumere atteggiamenti o mostrare abbigliamenti volti in modo inequivocabile all’adescamento su pubblica via o in spazi visibili al pubblico. Chiunque violerà le disposizioni firmate dalla sindaca andrà incontro a sanzioni pesantissime: sono previste multe da 250 a 500 euro.

