Avrebbero costituito un sodalizio criminale stabile, con ruoli ripartiti tra telefonisti e incaricati al ritiro del denaro, Alessandro D’Errico, Antonietta Mascitelli, Carmela Mascitelli, Assunta Olisterno, Maria Robustelli, Giovanni Capretti, Mirco Marchese, Vincenzo Di Balsamo, Antonio Di Balsamo, Carolina Esposito, Maria Palmieri, Domenico Paolone, Riccardo Maisto, Giovanni Stefano Morgavi, Giovanni D’Errico, Tommaso Di Balsamo, Fabio D’Anna, Vittorio Cozzolino, Vittorio Esposito, Immacolata Michelino e Maddalena D’Errico, accusati di aver organizzato un vero e proprio “call center” per colpire persone anziane con truffe seriali.
L’11 ottobre 2024, secondo la ricostruzione, due anziani di 87 e 88 anni residenti a Pavia sarebbero stati contattati da soggetti che si spacciavano per un maresciallo dei Carabinieri e per la sua segretaria, riferendo che il figlio aveva investito due pedoni ed era trattenuto in caserma. Per ottenerne il rilascio sarebbe stata richiesta una cauzione di 8mila euro o, in alternativa, la consegna dei gioielli. Il ritiro sarebbe dovuto avvenire a opera di Riccardo Maisto, giunto nei pressi dell’abitazione a bordo di un’auto a noleggio, ma il raggiro non si è concretizzato.
Capi, telefonisti e trasfertisti: i nomi dei truffatori di Napoli


