Uccisa con 24 coltellate sul terrazzino di casa nel quartiere Gorla a Milano. Pamela Genini è stata aggredita dal compagno 52enne, Gianluca Soncin, che ha poi tentato il suicidio. Per l’uomo, ora ricoverato al Niguarda di Milano la Procura di Milano ha chiesto la custodia cautelare in carcere per omicidio volontario aggravato dalla premeditazione e dagli atti persecutori.
Nell’imputazione si dice che l’avrebbe ammazzata “al culmine di una serie di condotte persecutorie” e “dopo averla ripetutamente minacciata di morte”. Per l’omicidio, secondo le indagini della Polizia e della pm di Milano Alessia Menegazzo, si sarebbe anche “procurato una copia delle chiavi di casa”. Contestate come aggravanti, oltre alla premeditazione e allo stalking, anche i “futili motivi” e la “crudeltà”.
Chi era Pamela Genini
Nata a Strozza, comune situato sul versante orientale della Valle Imagna. Si divideva tra il capoluogo lombardo, Montecarlo e Dubai, e di tanto in tanto tornava a casa in provincia di Bergamo. Insieme a un’amica, Elisa Borlotti, qualche anno fa aveva dato vita a una linea di bikini: “EP SheLux è un brand Made in Italy – si legge sul sito internet del marchio – che nasce dall’idea di due amiche molto creative con la passione per la moda e per il mare”. Pamela lavorava anche come influencer: il suo profilo Instagram – ricco di foto di viaggi, eventi e scatti in compagnia della sua cagnolina Bianca – conta quasi 22mila follower.

