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Il neo pentito De Cicco fa tremare gli Scissionisti: i segreti della ‘piazza’ Chalet Bakù

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Alessandro De Cicco era un ras importante nel clan di Melito perché aveva la fiducia degli esponenti di vertice. Il 35enne è l’ex cognato di Debora Amato, un legame familiare che sarebbe stato tenuto in conto nel designare l’organigramma scissionista. Pochi giorni fa in aula c’è stato il colpo di scena, ‘o Gettone ha dichiarato di voler collaborare con la giustizia. Lo scorso dicembre la Procura di Napoli ha chiesto la condanna a 13 anni di reclusione a fronte della quale avrebbe deciso di saltare il fosso.

Il 35enne e la figlia di Rosaria Pagato sono stati arrestati nel blitz dello scorso 17 dicembre: il primo è accusato di aver gestito lo spaccio anche ai Sette Palazzi, a Melito e Mugnano; la seconda avrebbe guidato gli Scissionisti dal giugno 2021 al settembre 2024.

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Gli affari del clan Amato-Pagano nella piazza Chalet Baku

Dall’inchiesta della DDA di Napoli che ha colpito il clan Raia sono emersi diversi elementi contro De Cicco ma non è nella lista degli indagati. Il 12 dicembre 2022 è una data spartiacque: l’arresto di Francesco Ciccio Raia. In quel momento la cosca degli Scissionisti avrebbe deciso di imporre due loro luogotenenti, De Cicco e Luigi Cicciotto Diano (non indagati nell’inchiesta contro la cosca di Scampia n.d.r.), nella piazza di spaccio dello Chalet Baku

Inoltre De Cicco viene intercettato nel febbraio 2023, pochi giorni dopo la scarcerazione di Giovanni Raia. Nella sua abitazione avrebbe confidato a due persone fidate di non volere lasciare il comando dello Chalet Baku ma di avere un rapporto fraterno con Patrizio Raia.  

Il profilo di ‘o Gettone secondo il pentito Frizione

Il profilo di ‘o Gettone è stato tracciato anche da un altro importante collaboratore di giustizia, Salvatore Roselli. In un verbale d’interrogatorio del marzo 2023, l’ex ras Frizione ha dichiarato: «Dopo l’arresto di Patrizio e Costantino, la situazione è stata mantenuta da Francesco Raia, fino a quando non è stato arrestato – 3 o 4 mesi fa – e sono subentrati Luigi Diano, Alessandro De Cicco e Gennaro, figlio di Luigi; hanno tolto le mesate ai Raia, e si sono messi loro. Queste cose le ho sapute in quanto ero in carcere ed avevo un telefonino… Si diceva che Ciccio Raia aveva lasciato molti debiti, in generale (non credo con Melito)». Si precisa che Luigi e Gennaro Diano non sono indagati nell’ultima inchiesta che ha colpito il clan Raia.

Droga ai Sette Palazzi, arrivano le condanne per il gruppo Roselli

 

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Alessandro Caracciolo
Alessandro Caracciolo
Redattore del giornale online Internapoli.it. Iscritto all’albo dei giornalisti pubblicisti dal 2013.
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