Pistola contro gli agenti, restano in carcere i due 20enni: uno di loro imparentato con il ras Montanino

Restano in carcere Simeone Montanino e Giovanni Antuoni, i due giovani fermati a Capodanno. I due sono stati trovati in possesso di una pistola che non hanno esitato a puntare contro gli agenti. Ad intervenire i poliziotti del commissariato Montecalvario, presenti presso l’ospedale dei Pellegrini nell’ambito di un dispositivo attuato per Capodanno: sono stati loro ad aver notato uno scooter che stava percorrendo la strada a forte velocità, mettendo in pericolo l’incolumità dei passanti. In quel momento la Centrale Operativa ha segnalato che proprio in quella zona vi erano due giovani armati a bordo di un motociclo.

Per guadagnare la fuga uno dei due ha puntato la pistola contro gli agenti che comquneu sono riusciti a raggiungerli. Recuperato un revolver con matricola abrasa e 16 cartucce calibro 38. Montanino è imparentato con Fulvio Montanino indicato come la prima vittima della faida di Scampia e Secondigliano del 2004: il ras infatti era indicato come un fedelissimo del boss Cosimo Di Lauro.