Nuovo arresto nel carcere di Poggioreale per introduzione di due cellulari all’interno del penitenziario napoletano. L’ufficio per le attività di polizia giudiziaria, in raccordo con i colleghi del settore colloqui hanno arrestato P. R. classe ’91, incensurata colpevole di aver passato 2 cellulari e un cavetto di alimentazione al compagno detenuto per spaccio. La giovane napoletana è stata perquisita in seguito al colloqui, stessa procedura per il compagno. Gli agenti hanno rinvenuto i due dispositivi nelle disponibilità del detenuto. Per questo è scattato l’arresto. La donna è sottoposta agli arresti domiciliari in attesa della convalida del fermo. Sono in corso le indagini della Procura di Napoli..

Il primo arresto per introduzione di cellulari a Poggioreale

Primo arresto a Poggioreale per l’introduzione di cellulari all’interno del penitenziario. Lo scorso 16 dicembre, nella casa circondariale di Napoli, gli agenti della Polizia Penitenziaria hanno effettuato quello che può considerarsi il primo arresto in virtù della nuova normativa introdotta dal nuovo decreto sicurezza. Con la nuova disciplina sono previsti da 1 a 4 anni sia per chi lo riceve che per chi lo porta. Prima era un illecito disciplinare sanzionato all’interno del carcere, poi il Guardasigilli ha proposto la stretta. Su proposta dei sindacati di polizia penitenziaria, la nuova normativa ha avuto il via libera dell’Esecutivo.

Il 16 dicembre scorso. il personale del settore colloqui della Polizia Penitenziaria di Poggioreale, nel corso dei controlli, rinvenne, opportunamente occultati sulla persona di un familiare di un detenuto, due cellulari di piccole dimensioni. Inoltre, gli operanti hanno rinvennero circa 5 grammi di hashish, probabilmente destinati al parente detenuto. La donna fu arrestata.

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