Egidio Cerrone conquista Milano e porta ancora una volta Napoli sotto i riflettori. Il fondatore di Puok è stato premiato come Paninoteca dell’anno ai Bar Giornale Awards, aggiudicandosi il Premio Agritech durante la cerimonia che si è svolta ieri nel capoluogo lombardo. Un riconoscimento che certifica il successo di un progetto capace di unire imprenditoria, comunicazione e identità gastronomica.
Alla base del risultato c’è un racconto quotidiano che passa anche dai social, dove Cerrone alterna lavoro, famiglia e passione per il cibo, costruendo negli anni una comunità affezionata. Un percorso iniziato oltre dieci anni fa e cresciuto progressivamente, fino a trasformare i panini di Puok in un vero e proprio marchio riconoscibile a livello nazionale.
«Sono orgoglioso ed emozionato – ha raccontato a Il Mattino Cerrone – non è facile fare funzionare sia un’attività commerciale sia i social. E’ stato premiato il lavoro iniziato dieci anni fa e soprattutto l’impegno degli ultimi due anni dedicato alla realizzazione dei panini ‘astrospaziali’. La svolta c’è stata con l’apertura del primo laboratorio al Vomero, e in seguito con quello a Spaccanapoli, un investimento che ci ha consentito di sperimentare nuovi piatti».
Lo sguardo è già rivolto al futuro. Nei prossimi mesi è infatti prevista l’apertura di una nuova struttura a Sant’Antimo, in provincia di Napoli, destinata alla produzione e alla ricerca: «stiamo per inaugurare un laboratorio che si chiama ‘Oink Lab’ di 850 metri quadrati. Fa parte del progetto ‘oinkdream’. Ringrazio di cuore i miei figli Andrea e Lorenzo, mia moglie Teresa e i miei soci Paolo Castaldo e Antonio Pepe».
